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Martedì, 11 Settembre 2018 17:02
L'interrogazione

Rozzano, nulla di fatto sul teleriscaldamento

Si è discussa oggi in Consiglio regionale, senza alcun risultato, una interrogazione che chiedeva interventi urgenti sugli impianti del teleriscaldamento dei quartieri Aler di Rozzano

Nell'immagine, il consigliere regionale del M5s Nicola De Marco e, nel riquadro, case popolari a Rozzano Nell'immagine, il consigliere regionale del M5s Nicola De Marco e, nel riquadro, case popolari a Rozzano

Si è conclusa con un nulla di fatto la discussione in Consiglio regionale sul teleriscaldamento a Rozzano e sulle bollette che pesano in modo indecente sulle tasche delle famiglie residenti nei quartieri Aler. All’interrogazione presentata dal consigliere Nicola Di Marco del M5s ha risposto l’assessore alle politiche abitative Bolognini che non ha preso alcun impegno preciso e nemmeno si è assunto alcuna responsabilità per dipanare questa matassa che crea tanti disagi agli inquilini delle case popolari.

Lavori rinviati

Dopo la discussione, Di Marco ha dichiarato: “La mia interrogazione voleva spronare Regione Lombardia a farsi parte attiva per risolvere le annose criticità della rete di teleriscaldamento delle case popolari di Rozzano. Infatti, è necessario ammodernare l’impianto termico per evitare ai residenti altri inverni al gelo, e l’invio di bollette del riscaldamento con prezzi  lievitati da 12 a 22 euro a metro quadro, poi scesi a 19 euro, scaricati sull’utenza a fronte di un servizio erogato pessimo e di un ammodernamento dell’impianto che slitta di anno in anno (ora si parla del 2019).    

Tra fallimento e cessione di ramo d'azienda

Come ben sanno i lettori di pocketnews.it, la società proprietaria dell’impianto di teleriscaldamento (Api) è fallita e la società concessionaria della gestione (Ama) ha annunciato la cessione del ramo d’azienda: i residenti si chiedono quale sarà il futuro di questo servizio essenziale, quali saranno la nuova proprietà, il nuovo gestore, e se le bollette caleranno a livelli ragionevoli.

Nessuna priorità

“Ho chiesto all’assessore – ha concluso Di Marco “di intervenire come Regione, che peraltro controlla Aler, per fare ordine e dare delle risposte alle migliaia di residenti delle case popolari di Rozzano, in particolare ho chiesto che Regione insieme ad Aler sondino il mercato per individuare i futuri gestori del teleriscaldamento, che possano ricalcolare al ribasso le bollette”. Niente da fare: per l’assessore, il teleriscaldamento a Rozzano non è una priorità.

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