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Martedì, 22 Maggio 2018 10:33
Curatori al lavoro

Fallimento Api: in attesa degli immobili, venduti gli automezzi In evidenza

Gli incaricati del Tribunale di Milano si sono presentati ieri ai cancelli dei depositi di via Monte Amiata, in via Monte Penice e sull’Alzaia Naviglio Pavese e hanno fatto piazza pulita

Gli incaricati si sono presentati ieri ai cancelli dei depositi di via Monte Amiata, in via monte Penice e sull’Alzaia Naviglio Pavese (foto da Facebook / Rozzano Futuro Gli incaricati si sono presentati ieri ai cancelli dei depositi di via Monte Amiata, in via monte Penice e sull’Alzaia Naviglio Pavese (foto da Facebook / Rozzano Futuro

Sono arrivati con carri attrezzi e tir e hanno cominciato a portare via tutti gli automezzi di proprietà dell’Api, la municipalizzata rozzanese fallita lo scorso anno: sono stati messi in vendita dai curatori fallimentari, Corrado Camisasca, Andrea Merlo e Roberta Zorloni, nominati dal tribunale di Milano.

Una tappa del calvario

Gli incaricati si sono presentati ieri ai cancelli dei depositi di via Monte Amiata (nella ex scuola), in via monte Penice e sull’Alzaia Naviglio Pavese e hanno fatto piazza pulita. Tra gli automezzi ritirati, alcuni spargisale e mezzi specifici per la manutenzione del verde.  La notizia è stata diffusa nel pomeriggio dal blog Rozzano Futuro. È un’altra tappa del lungo calvario che caratterizza la vicenda Api. Non è però l’ultima.

Il prossimo pit stop

Conclusa la vendita di beni mobili si passera all’incanto degli immobili, come la vecchia sede della stessa Api, in viale Lombardia 105. L’edificio fa parte di quelle proprietà Ama che erano state trasferite ad Api per capitalizzarla, quando la società era stata costituita, o subito dopo. Ci sono anche altri immobili, terreni, piscine e addirittura la struttura che ospita la centrale termica costruita all’interno del centro sportivo Rozzano Calcio che il curatore valuta attorno ai 400mila euro.

In attesa delle perizie

Tutto sarà venduto per recuperare la montagna di soldi spariti nella voragine che ha inghiottito la municipalizzata rozzanese. Dallo studio della dottoressa Zorloni fanno sapere che l’incanto degli automezzi è gestita dalla Sivag, la società delegata dal Tribunale di Milano alla vendita giudiziale di beni provenienti da fallimenti o sequestri. Per quanto riguarda invece la valutazione dei beni immobili, non sarebbero ancora completate tutte le perizie che ne determinino il valore. Il prossimo 15 ottobre ci sarà un’udienza di verifica. Se le perizie fossero pronte, subito dopo dovrebbero partire le aste per la loro vendita.

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