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Lunedì, 26 Febbraio 2018 10:47
Lotta alla microcriminalità

Rapinatore seriale arrestato a Rozzano In evidenza

L’uomo, in sella a uno scooter Scarabeo nero rubato, aveva il volto nascosto da un casco da motociclista

Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di scoprire che lo stesso rapinatore aveva qualche minuto prima messo a segno  altri due colpi Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di scoprire che lo stesso rapinatore aveva qualche minuto prima messo a segno altri due colpi

È un pregiudicato per reati contro il patrimonio, senza fissa dimora, il quarantenne arrestato ieri dai carabinieri di Rozzano, con l’accusa di rapina, tentata rapina e ricettazione. I militari lo hanno fermato nella frazione Quinto stampi mentre tentata di rapinare una coppia davanti a un ristorante.

Scarabeo nero

L’uomo, in sella a uno scooter Scarabeo nero rubato, aveva il volto nascosto da un casco da motociclista. Impugnava una pistola giocattolo senza tappo rosso. La perquisizione sua e dello scooter ha permesso di ritrovare un passamontagna, denaro contante, un paio di grosse forbici utilizzate in alcune occasioni per terrorizzare le sue vittime, e attrezzi per lo scasso.

Rapine in serie

Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di scoprire che lo stesso rapinatore aveva qualche minuto prima messo a segno altri due colpi ai danni di una ragazza alla quale aveva rubato il portafogli e a un pedone. Entrambi gli assalti erano avvenuti in via Costantino Baroni, a Milano.

Le indagini

Le indagini degli investigatori continuano per capire se l’uomo è l’autore di una serie di episodi simili avvenuti in zona Quinto stampi negli ultimi tempi. La notizia del suo arresto è stata  accolta comunque con un sospiro di sollievo dai residenti.

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1 commento

  • Link al commento Cristina Perazzolo Lunedì, 26 Febbraio 2018 16:28 inviato da Cristina Perazzolo

    Commento:
    Se un pregiudicato è libero di circolare per le nostre strade vuol dire che qualcosa non funziona in questo Paese.
    Questo è l'ennesimo esempio di effetto collaterale delle politiche in materia di Giustizia adottate dai Governi a guida PD, le depenalizzazioni dei reati e le misure alternative al carcere riescono solo a rendere insicure le nostre città, e la responsabilità morale dei reati è di chi ha adottato quelle misure.

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