Venti bottiglie di whisky, per un valore complessivo vicino ai mille euro. È il bottino con cui due quindicenni hanno tentato di uscire ieri da un supermercato cittadino, probabilmente immaginando di organizzare una festa “indimenticabile”. L’impresa, però, si è conclusa nel giro di pochi minuti grazie all’intervento degli addetti alla vigilanza.
Secondo quanto ricostruito, i due minorenni avrebbero cercato di eludere i controlli fingendo di pagare alle casse automatiche. Subito dopo, avrebbero provato a uscire seguendo da vicino un altro cliente, superando così i tornelli di sicurezza. Un comportamento che non è sfuggito agli operatori del supermercato, i quali li hanno bloccati e hanno immediatamente allertato la polizia locale. Gli agenti, arrivati sul posto poco dopo, hanno identificato i ragazzi e constatato la loro giovanissima età. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Procura dei minorenni con l’accusa di furto, oltre all’immediata comunicazione alle famiglie.
L’episodio riaccende il dibattito sulla prevenzione e sul ruolo dell’educazione alla legalità tra i più giovani. Dietro a gesti che possono sembrare “bravate” si nasconde spesso — osservano gli operatori — una scarsa consapevolezza delle conseguenze e dei rischi connessi. Un richiamo, dunque, alla necessità di lavorare ancora sul rispetto delle regole come parte fondamentale della crescita e della responsabilità degli adolescenti.













