
Vent’anni di natura restituita alla città. L’Oasi Smeraldino celebra il suo anniversario con una giornata aperta a tutti, in programma domenica 29 marzo dalle 10 alle 18 nell’area di Valleambrosia, con ingresso da via Monte Amiata. Per l’occasione, l’associazione A.P.E. Natura – che gestisce l’area dal 2006 – ha organizzato un ricco calendario di iniziative tra divulgazione ambientale, momenti conviviali e attività dedicate alla fauna selvatica. Durante tutta la giornata saranno presenti stand di associazioni impegnate nella tutela degli animali, spazi per l’artigianato e proposte di street food sostenibile.
Tra gli appuntamenti principali, alle 11 è prevista una visita guidata (su prenotazione al numero 3388713534.) per scoprire la storia e la biodiversità dell’Oasi. Nel pomeriggio, alle 16, spazio all’incontro “Animali selvatici in città” con il centro di recupero del WWF di Vanzago. A seguire, alle 16.30, uno dei momenti più attesi: la liberazione di alcuni ricci curati e rimessi in salute.
Nata su un’area un tempo occupata da una discarica, l’Oasi Smeraldino si estende oggi su circa 22 ettari e ospita oltre 20mila tra alberi e arbusti autoctoni. Un patrimonio verde che negli anni si è trasformato in un vero e proprio ecosistema, con il ritorno di diverse specie animali come volpi, caprioli, tassi e ricci, oltre a numerose varietà di uccelli. Simbolo dell’area resta il rospo smeraldino, specie protetta la cui presenza è aumentata negli ultimi anni.
Inserita nel sistema ecologico del Parco Agricolo Sud Milano, l’Oasi rappresenta oggi un corridoio naturale strategico per la fauna locale, in collegamento con il Lambro Meridionale e la Lanca di Pizzabrasa. Dopo vent’anni di crescita e cura, l’Oasi Smeraldino si conferma così non solo come un polmone verde, ma come uno spazio vivo, capace di unire tutela ambientale, educazione e partecipazione cittadina.













