mercoledì - 18 Maggio 2022
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Rozzano: dopo l’accoltellamento, blitz della polizia locale nei luoghi dello spaccio

Eseguiti 2 arresti, 3 denunce a piede libero, sequestrato un esercizio commerciale e sospesa della licenza ad un altro locale

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Nella foto, lgli agenti della polizia locale di Rozzano durante la retata

Dopo l’accoltellamento di due extracomunitari in via Mimose, il comune di Rozzano ha deciso di passare al contrattacco: decine di agenti della polizia locale hanno passato al setaccio centro cittadino: eseguiti 2 arresti, 3 denunce a piede libero, sequestrato un esercizio commerciale e sospesa della licenza ad un altro locale. Così ieri pomeriggio, lunedì 17 gennaio, gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Samanta Zacconi, sono scesi in campo nei punti da tempo conosciuti alle forze dell’ordine come luoghi di spaccio.

Una prova di forza nel “contrasto ai fenomeni di criminalità comune, un tentativo per ribadire la presenza delle istituzioni sul territorio e garantire la sicurezza di tutti i cittadini onesti di Rozzano” così come riportato in una nota stampa che rende pubblici gli esiti dell’iniziativa.

Nella stessa nota stampa il sindaco Gianni Ferretti ha scritto: “Il nostro impegno per combattere questi ripetuti e diffusi episodi di delinquenza per mano di malviventi e bande di piccoli criminali è forte e deciso. Ieri ho scritto al prefetto di Milano per informarlo della situazione che stiamo fronteggiando come Comune e per attivare azioni congiunte di prevenzione e repressione di fenomeni di spaccio e malavita sul nostro territorio”.

“Certo è – ha proseguito – che non possiamo più tollerare questa situazione, continueremo quindi a mettere in campo la polizia locale per contrastare questi episodi. Chiediamo inoltre la presenza di un maggior numero di carabinieri sul territorio e l’insediamento di un commissariato di polizia” –

Durante l’operazione è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio un uomo di 36 anni, C.C. italiano, pluripregiudicato, risultato in possesso di 14 dosi di cocaina. Non è stato l’unico a rimanere impigliato nella rete tesa dagli agenti. Tre individui di origine marocchina sono stati denunciati per cambio destinazione di un esercizio commerciale di via Mimose destinato a macelleria ma utilizzato come ricovero per la notte: il locale è stato posto sotto sequestro.

Dei tre denunciati, un 25enne è stato arrestato perché destinatario di un mandato di cattura europeo. Durante l’operazione, infine, è stata sospesa anche la licenza di un’altra macelleria islamica di via Mimose “per la verifica dei requisiti morali del titolare”.

“I nostri agenti hanno dato una risposta concreta a tutti coloro che meritano di vivere decorosamente e nella piena legalità – ha sottolineato Cristina Perazzolo, vicesindaco e assessore alla sicurezza – Il nostro Comune merita la giusta attenzione e una strategia precisa di contrasto alle attività illecite per garantire la sicurezza di cittadini e territorio”.

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