
Pareggio combattuto e carico di tensione tra Nuova Trezzano e Cesano Boscone Idrostar, al termine di una gara equilibrata, ben giocata da entrambe le squadre e decisa da un episodio molto discusso nel finale. Il primo tempo si sviluppa su buoni ritmi, con entrambe le formazioni intenzionate a costruire gioco palla a terra. La Nuova Trezzano si rende pericolosa al 15’ con Trevisan, che conclude con decisione ma trova la pronta risposta del portiere ospite, bravo a deviare in corner. Al 20’ ci prova Spadini dalla distanza, senza fortuna. Il Cesano Boscone risponde con ordine, ma è ancora il Trezzano a trovare il guizzo giusto: al 30’ una bella azione corale libera Pischedda, servito da Trevisan, che entra in area da destra e con freddezza incrocia sul secondo palo firmando l’1-0.
Nella ripresa la Nuova Trezzano parte forte e al 10’ va vicinissima al raddoppio: Trevisan colpisce in corsa su un preciso cross dalla sinistra di Gambero, ma il portiere del Cesano Boscone si supera con una grande parata in tuffo. Gli ospiti non restano a guardare e provano a reagire con tiri dalla distanza del numero 4 e del numero 10, senza però creare pericoli concreti. La gara cambia volto all’80’, quando il Cesano Boscone trova il pareggio in modo rocambolesco. In un’azione confusa in area, Stefanelli libera, poi su un rimpallo il pallone colpisce Mannino: l’arbitro ravvisa un fallo di mano, giudicato molto dubbio dai padroni di casa, e concede il rigore. Dal dischetto Valli è freddo e firma l’1-1.
Negli ultimi dieci minuti la partita si incattivisce. La Nuova Trezzano resta in nove uomini per le espulsioni di Zennaro, punito per un fallo da ultimo uomo giudicato severo, e di Stefanelli, allontanato per un intervento di gioco. Il Cesano Boscone tenta l’assalto finale alla ricerca della vittoria, ma senza riuscirci. Il Trezzano, in inferiorità numerica, stringe i denti e difende con ordine un pareggio prezioso, maturato al termine di una gara intensa e non priva di polemiche.