Home Attualità Rigenerazione del quartiere Tessera: Negri firma la convenzione

Rigenerazione del quartiere Tessera: Negri firma la convenzione

Il progetto del Civic Center di via Gobetti entra in fase esecutiva: via libera ai 2 milioni di euro destinati alla riqualificazione sociale e culturale della zona

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Il Civic center che manterrà e introdurrà importanti funzioni sociali che renderanno il quartiere più vivo e più verde.
Il Civic center manterrà e introdurrà importanti funzioni sociali che renderanno il quartiere più vivo e più verde

Via libera ai 2 milioni di euro destinati alla riqualificazione sociale e culturale del quartiere Tessera. È il contenuto della convenzione firmata l’altro giorno dal sindaco di Cesano Boscone Simone Negri con la presidenza del Consiglio dei ministri. Cosa consiste in concreto? La scuola di via Gobetti e l’ex sede del polo di formazione professionale in disuso saranno abbattute. Al loro posto, secondo il progetto, “sorgerà un nuovo edificio a zero emissioni, nel quale troverà spazio un plesso scolastico innovativo, alcuni servizi comunali, centri di aggregazione e una grande area verde attrezzata connessa a quella già esistente a disposizione dei cittadini del quartiere”.

Quella apposta venerdì scorso sulla convenzione è una firma importante che fa partire un progetto atteso da quasi 5 anni per rigenerare e riconnettere il quartiere Tessera alla città di Cesano Boscone. “Credo sia stato giusto presentare – ha commentato soddisfatto il sindaco Negri – una proposta di rimodulazione che, benché abbia fatto slittare i tempi, ora che è stata approvata ci permette di presentare alla città un progetto organico e complessivo per l’area e di non dover recuperare le vecchie strutture”.

I prossimi passi prima dell’aperura del cantiere prevedono l’approvazione del progetto esecutivo nei prossimi tre mesi e la realizzazione degli interventi in poco più di due anni. L’amministrazione comunale completerà l’intervento di rigenerazione urbana destinando 3 milioni di euro aggiuntivi al progetto.

“Si sta chiudendo il cerchio e ci tengo a ricordare da dove eravamo partiti – ha aggiunto il sindaco-  nel 2014 in quell’area erano previsti 90 appartamenti e l’eliminazione della scuola e del verde. Abbiamo partecipato e vinto il bando governativo ‘riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate’ nel 2015 prevedendo invece questo polo come nuovo perno della vita del quartiere. Grazie alla revisione del piano di governo del territorio (PGT) approvato nel 2018 dalla nostra amministrazione abbiamo stralciato gli insediamenti residenziali e impedito la chiusura definitiva della scuola, che invece rilanciamo con un progetto innovativo”.

“Oggi a distanza di qualche anno – ha concluso negri – portiamo a compimento quel percorso che al posto di nuovo cemento vedrà sorgere il Civic center che manterrà e introdurrà importanti funzioni sociali che renderanno il quartiere più vivo e più verde. Questa nuova polarità del nostro paese, infatti, nel suo insieme sarà meno impattante delle due attualmente esistenti. Avvieremo al più presto – conclude il primo cittadino – un confronto con la scuola per decidere insieme, in vista della progettazione esecutiva, la via più efficace e sostenibile che garantisca la realizzazione del progetto e la continuità dell’attività didattica”.

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