Home Sport Real Trezzano-Freccia Azzurra Gaggiano, un pari che lascia tutti insoddisfatti

Real Trezzano-Freccia Azzurra Gaggiano, un pari che lascia tutti insoddisfatti

La partita condita da un gol annullato, una traversa, un paio di miracoli dei portieri (soprattutto del Gaggiano), due gol regolari (uno per parte), un’espulsione e sette ammoniti

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Un primo tempo da annoiarsi, un secondo con i fuochi artificiali. Sono le due facce della partita tra il Real Trezzano e la Freccia Azzurra Gaggiano, terza giornata del campionato di Seconda categoria. Una partita condita da un gol annullato, una traversa, un paio di miracoli dei portieri (soprattutto del Gaggiano), due gol regolari (uno per parte), un’espulsione e sette ammoniti.

In campo, in via don Casaleggi, sono scese due squadre solide che fanno della fisicità una prerogativa importante. Per conferma dare un’occhiata a Simone Galbiati, centravanti della Freccia Azzurra, oppure a Traore Mamoudou del Trezzano. I loro compagni non sono da meno.

La gara inizia con i gialloneri di mister Iorio in pressione sui bancazzurri di Gaggiano. Il primo tiro in porta è di Federico Ferrante che riceve un cross di Kevin Palestro, ma il suo passante finisce fuori. Nel primo quarto d’ora, il Trezzano prova ad attaccare, la Freccia azzurra si limita ad aspettare gli avversari nella propria metà campo e tenta qualche contropiede. Il gioco di entrambe le squadre, però, non entusiasma.

A metà del primo tempo i ragazzi di mister Piacenza mettono fuori il naso e si affacciano dalle parti di Emanuele Procacci, estremo difensore trezzanese. Un paio di tentativi di Nicolò Freddi e di Simone Galbiati finiscono fuori. Poi Vittorio Lazzati batte una punizione da una trentina di metri dall’area giallo nera, la palla arriva sul secondo palo dove piomba Federico Ferrante che insacca alle spalle di Procacci. L’arbitro annulla per fuorigioco dello stesso Ferrante.

La replica del Trezzano arriva una decina di minuti più tardi quando Orlando Bonacini compie un vero e proprio miracolo salvando la sua porta deviando in angolo un bolide di Alessandro Aprea. Il primo tempo si conclude una manciata di minuti dopo senza alcuna altra emozione.

Il secondo tempo si apre come il primo, con il Trezzano che tenta di superare le linee difensive dei gaggianesi, e con questi ultimi che ripartono in contropiede. Ed è proprio su una ripartenza che i blu conquistano una punizione dalla trequarti. Batte Vittorio Lazzati, palla sul secondo palo con Galbiati pronto a insaccare: Trezzano 0, Freccia Azzurra 1.

La rete stordisce per una decina di minuti il Trezzano. Poi i gialloneri partono a testa bassa per rimettere sui giusti binari la partita. Le occasioni capitano una dopo l’altra a Palestro, Bennici (che chiede un rigore per un tocco di mano in area ignorato dall’arbitro), Hazah Seef, Andrea Cantatore (una palla proveniente dalla sinistra del fronte d’attacco del Trezzano chiedeva solo di essere spinta in rete) ma tutte falliscono per precipitazione o per errori individuali.

In questa fase anche la Freccia Azzurra prova a mettere al sicuro il risultato con veloci azioni condotte da Freddi, Ferrante, Lazzati. Anche in questo caso i relativi tentativi finiscono sul fondo o alti sulla traversa. La scossa per i giallo neri arriva quando l’arbitro espelle Traore per fallo da dietro su Galbiati. Nonostante siano in inferiorità numerica, i trezzanesi continuano a premere.

Il loro impegno viene premiato a una decina di minuti dalla fine quando Daniele Cantatore mette in area un filtrante che il fratello Andrea finalizza. Il primo tiro viene respinto da Bonaccini, poi il tap in del centravanti giallo nero mette in parità la gara. A questo punto il Trezzano prova a vincere e si riversa in massa nella metà campo della Freccia Azzurra, esponendosi però al contropiede dei biancazzurri.

È la traversa a salvare capra e cavoli dei ragazzi del presidente Serviddio a conclusione dell’ennesimo contropiede finalizzato da Freddi. L’occasione per ribaltare la partita capita sui piedi di Bennici a pochi minuti dalla fine della gara. Fabrizio Mazzia lo mette in condizione di battere a rete con un filtrante. Il taglio è perfetto, peccato che la palla finisca fuori a pochi centimetri dal palo.

Dopo la terza giornata che registra la vittoria del Cesano Boscone sul Romano Banco (1 a 0 gol di Cigarini) e del Buccinasco sull’Iris 1914 (2 a 1 reti di Finelli e Trevisan per i rossoblù e di Dansi per i bianconeri) la classifica è guidata dall’Orione che viaggia a punteggio pieno. Trezzano, Idrostar Cesano, Buccinasco hanno quattro punti, il Romano Banco, che ha perso le ultime due, 3.

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