Un box trasformato in deposito per lo stoccaggio di grandi quantità di hashish. È quanto hanno scoperto i carabinieri al termine di un’attività investigativa che ha portato all’arresto di un uomo di 36 anni, residente a Zibido San Giacomo, colto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le indagini sono partite da un insolito via vai di persone nei pressi di un’abitazione di via 25 Aprile, un movimento che ha insospettito i carabinieri e li ha spinti ad avviare un monitoraggio più approfondito della zona.
L’intervento decisivo è scattato nel pomeriggio dei giorni scorsi, quando i militari hanno individuato un box utilizzato come deposito di stoccaggio. Nonostante un tentativo di evitare il controllo, i carabinieri sono riusciti a entrare nel locale, dove hanno trovato numerosi pacchetti di hashish. Particolare il tipo di confezionamento della droga. I panetti riportavano infatti marchi come “Barcelona Stars”, “Casanegra” e “London”, etichette che nel mercato illegale vengono spesso utilizzate per identificare partite di hashish di alta qualità destinate a una distribuzione su larga scala.
Secondo le stime tecniche effettuate dagli investigatori sulla base dei valori medi al dettaglio, il quantitativo di droga movimentato attraverso questo canale avrebbe potuto generare un giro d’affari illecito di circa 4 milioni di euro. Le perquisizioni sono state estese anche all’abitazione dell’uomo e a un veicolo in suo uso. All’interno della camera da letto i militari hanno trovato una valigia contenente 58.270 euro in contanti, ritenuti il provento di recenti attività di spaccio. Al termine delle operazioni il 36enne è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, trasferito nel carcere di Pavia, dove si trova tuttora detenuto in regime cautelare dopo l’interrogatorio di garanzia.















