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Giovedì, 03 Settembre 2020 11:35
L'idea per il weekend

Una gita fuoriporta: andare per castagne in Vallassina

A Caglio, incantevole paesino in provincia di Como, si raccolgono nei boschi appena fuori dal paese lungo sentieri accessibili a tutti

Nella foto, alcuni accoglitori di castagne nei boschi di Caglio Nella foto, alcuni accoglitori di castagne nei boschi di Caglio

Se il clima è favorevole maturano entro la fine di settembre. Di cosa parliamo? Di castagne, vero simbolo dell’autunno che tra pochi giorni “andrà a incominciare”. In Vallassina sono un vero e proprio emblema. A Caglio, incantevole paesino in provincia di Como, si raccolgono nei boschi appena fuori dal paese lungo sentieri accessibili a tutti. Qui, le castagne,  vantano tradizione secolare, custodita dalle famiglie che ricevevano in uso gratuito dal Comune il castagneto e lo curavano. Oggi la raccolta è libera e senza limiti di quantità.

Dove si trova Caglio? È un comune in provincia di Como, situato nella verdissima Vallassina, nel Triangolo Lariano, ovvero la terra compresa tra i due rami del Lago di Como, a meno di un’ora di distanza da Milano. È una meta di escursioni perfetta anche per bambini piccolissimi, vista l’altitudine di 800 metri. È raggiungibile passando da Erba e attraversando i comuni di Canzo, Asso e Rezzago.

Chi ci si reca per la raccolta delle castagne, fa bene a portare scarponcini, guanti da giardino e cesto o zaino. Ma merita anche la visita del Borgo Medievale di Caglio con le sue stradine strette, gli edifici di pietra, i passaggi a volta, le case storiche.

Nella foto, un vicolo che conduce al centro storico del paese

Il borgo fu meta prediletta del pittore Giovanni Segantini (vissuto qui dal 1885 al 1886) che lo immortalò nei suoi quadri. Al pittore è stata dedicata una bella mostra permanente a cielo a aperto, il “Percorso Segantini”, che ospita le opere più significative del maestro del Divisionismo.    

Nella foto, un quadro del pittore Segantini, nella mostra a cielo aperto di Caglio
 
Dal parco giochi posto al centro di Caglio si raggiunge l’oasi faunistica, dove si possono ammirare da vicino dei bellissimi esemplari di daini. La meta successiva è il Santuario di Campoè, luogo di devozione e di preghiera, ricco di opere d’arte, come la Madonna del latte, che raffigura le Vergine mentre allatta Gesù Bambino.

Il Santuario si può raggiungere dal centro di Caglio anche percorrendo le tappe delle quindici cappelle, realizzate negli anni ‘50, che raffigurano i Misteri del Rosario e terminano, appunto, in un bellissimo bosco ricco di castagne, che in autunno regala colori meravigliosi.

Dopo la raccolta e la visita del paese, pranzo in un ristorante con prodotti tipici della zona. Chi vuole, può farlo in un posto panoramico, per ammirare il lago di Como dall’alto. A pochi chilometri da Caglio c’è Barni, con bellissimi pascoli dove si incontrano mucche, cavalli, capre e asini. La strada  attraversa folti castagneti e conduce alla Madonnina di Barni, ristorante dalla spettacolare vista sul lago di Como.

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Letto 657 volte Ultima modifica il Giovedì, 03 Settembre 2020 11:43

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