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Venerdì, 16 Agosto 2019 07:45
Le eccellenze del territorio

Il trend di Ferragosto? Prosciutto cotto e Bresaola di suino In evidenza

Due gusti raffinati per i buongustai esperti e per chi esperto non è: due sorprese nell'arte del cibo e della preparazione della sua degustazione firmati Salumi Pasini

Nella foto, il prosciutto cotto Salumi Pasini, frutto di una lenta lavorazione di carni altamente selezionate Nella foto, il prosciutto cotto Salumi Pasini, frutto di una lenta lavorazione di carni altamente selezionate

Ancora eccellenze del territorio, ancora alimenti che emozionano. Prosciutto cotto e Bresaola di suino. Sono questi, oltre al salame campagnolo legato a mano e al salame gran filetto, anch’esso legato a mano, altri due prodotti che fanno di una degustazione di Salumi Pasini, un’esperienza sensoriale. L’azienda di Trezzano sul Naviglio produce, infatti, una serie di eccellenze che tutto il mondo ci invidia e che vale la pena scoprire.

 

Il palato dei buongustai

Si tratta di eccellenze che hanno conquistato il palato dei buongustai, sempre a caccia di prodotti altamente selezionati, che appunto trasformino in esperienze sensoriali il ritrovarsi attorno alla propria tavola. E se di salame campagnolo legato a mano e salame gran filetto legato a mano, pocketnews.it ne ha parlato in un articolo precedente (leggi qui), qui si vuole approfondire il percorso fatto dalle materie prime, prima di fregiarsi del titolo di Salumi Pasini.

 

Filiera made in Lombardia

Innanzitutto va ricordato che si tratta di un brand che ha fatto della qualità la propria bandiera. Andrea Pasini, Filippo Pasini e Daniela Pasini tutti e tre nati e cresciuti a Trezzano Sul Naviglio , sono i tre giovani imprenditori che, ereditata l’azienda di famiglia dalle mani dei propri genitori, l’hanno proiettata nel futuro, dando vita a una linea di prodotti che esalta e valorizza la filiera del “made in Lombardia”.

 

Regionalità dei prodotti

Hanno, infatti, inventato e resa operativa una filiera che seleziona suini nati, allevati e lavorati in Lombardia, dando valore alla regionalità dei propri prodotti, così come viene sempre più richiesto dal mercato e soprattutto dagli amanti degli insaccati di altissima qualità. In questo modo hanno dato valore al legame che li unisce alle radici della loro storia e della storia della loro azienda, nata nel 1949, quando Angelo Pasini fondò il salumificio Smapp, a Trezzano sul Naviglio.

 

Oggetto del desiderio

Quello che fa dei prodotti Salumi Pasini un oggetto del desiderio di buongustai abituati alle arti culinarie del buon cibo e del buon bere, è la lavorazione che, nel caso del prosciutto cotto e nella bresaola di suino, assume un aspetto determinante. Tutto parte dal principio della manualità e del tempo impiegato nella loro preparazione.

 

100% lombarde

Andrea Pasini, Filippo Pasini e Daniela Pasini, grazie alla loro filiera utilizzano carni altamente selezionate 100% lombarde.  Le cosce fresche vengono scelte secondo rigorosi criteri qualitativi. Tra i quali la giusta presenza di grasso, consistenza elevata e colore rosato. Questi tre elementi sono infatti sinonimo di una materia prima di qualità, di un maiale maturo e quindi di una carne dalle elevate qualità nutrizionali. Lo stesso discorso vale per gli ingredienti che regalano a prosciutti e bresaole aromi indimenticabili.  

 

Il massaggio

Una volta dissossate (operazione effettuata ancora a mano da personale specializzato, secondo una particolare tecnica che preserva al meglio l’integrità della materia prima) le cosce vengono massaggiate a lungo manualmente e lentamente. Questa fase  si chiama “zangolatura” e permette la distribuzione, nel modo più delicato ed omogeneo possibile, degli aromi all’interno delle fibre muscolari della coscia. È un procedimento che ammorbidisce la carne e ne ravviva il colore naturale.

 

Cottura a vapore

 Durante la lavorazione, la coscia è sottoposta a periodi di riposocui si alternano cicli di massaggio per circa 4/5 giorni. Il massaggio molto lento fa si che la coscia si mantenga integra anatomicamente prima di passare alla cottura fatta a vapore. Alla fine della cottura si procede alla marchiatura della cotenna con il marchio Salumi Pasini e al confezionamento in sottovuoto all’interno di un sacco multistrato di alluminio.  Dopo che il prodotto è stato raffreddato, viene confezionato e dopo alcuni giorni è pronto per essere spedito. 

 

Bresaola di suino

Analoga cura viene messa nella confezione della Bresaola di suino che viene massaggiata con 16 spezie, per tre settimane e sempre a mano. Anche in questo caso, il massaggio è lento per permettere alle fragranze di penetrare all’interno delle fibre della carne. Terminata questa fase, le bresaole passano alla stagionatura che dura tre mesi. Dopo di che sono pronte a regalare a chi le consuma tutta una serie di sensazioni  che diventa sempre più difficile raccontare. Vanno vissute. www.salumipasini.com

 

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