Home News Buccinasco Da Zelig al Favignana, un trio che dissacra i luoghi comuni

Da Zelig al Favignana, un trio che dissacra i luoghi comuni

0
Chicco è uno tra i personaggi più amati di Zelig. Sul palcoscenico racconta le sue disavventure da commesso Ikea

L’appuntamento con i tre comici è per sabato 17 dicembre al teatro Favignana, in via Favignana 21

Il “10 di ogni mese”, è uno spettacolo che rappresenta su di un palcoscenico la capacità e abilità del trio salernitano, di prendere spunto dalla vita di tutti i giorni e dissacrare i luoghi comuni. Chicco Paglionico, reduce dal successo di Zelig, Andrea Monetti e Francesco D’Antonio di Zelig Off e Komicamente arrivano a Buccinasco e portano in scena “Villa per bene – il 10 di ogni mese”, esilaranti sketch che raccontano la vita di tutti i giorni e i problemi che si trovano ad affrontare tre giovani squattrinati e in cerca di fortuna. Chi volesse trascorrere un’ora e mezza di risate, non può perderlo.

Il commesso dell’Ikea

Applauditissimo e divertentissimo Chicco, uno tra i personaggi più amati di Zelig, racconta le sue disavventure da commesso Ikea, e mette alla berlina la bizzarria delle persone travolte dalla smania dello shopping. Chicco si scatena in una gara di bravura con i suoi partner. Non è da meno Andrea Monetti, nei suoi personaggi cult, come il prete che dispensa raccomandazioni ai suoi parrocchiani e l’enfant prodige che si prepara per l’esibizione da tenore. A tenere le fila di tutto, la comicità colta di Francesco D’Antonio, che dall’inizio dello spettacolo fino alla fine dispensa riflessioni al vetriolo sulla quotidianità e sui problemi di tutti i giorni che diventano spunto di comicità.

Dove nasce la nostra comicità.

Ha detto Chicco Paglionico a proposito dello spettacolo: ”Il sipario si apre, non solo sulla scena, ma anche in una parte della nostra vita privata: la scena riproposta è, infatti, quella della nostra casa, quel luogo intimo, dove viviamo e soprattutto dove nasce la nostra comicità. “Villa per bene” non è, infatti, solo la nostra casa, ma è anche uno stato d’animo, un modo di essere e di portare in scena la quotidianità di tre giovani che hanno deciso di fare gli artisti e di vivere insieme, sotto lo stesso tetto e sopra lo stesso palco”. Tre sfaccettature dell’umorismo, tre modi diversi di affrontare il mondo della risata, tre ragazzi che hanno saputo ben miscelare le loro caratteristiche, offrendo al pubblico.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Exit mobile version