Seguici su Fb - Rss

Venerdì, 08 Settembre 2017 17:04
L'interrogazione

Cirulli finisce nel mirino di Forza Italia

Il presidente del Consiglio comunale di Corsico al centro di un’interrogazione presentata da una consigliera azzurra che gli contesta l’interpretazione di “ruolo e funzioni”

Il presidente del Consiglio comunale di Corsico, Vincenzo Cirulli Il presidente del Consiglio comunale di Corsico, Vincenzo Cirulli

Forza Italia alla riscossa. Nei confronti di chi? Delle opposizioni? No! Nei confronti del presidente del Consiglio comunale di Corsico, Vincenzo Cirulli, espressione della maggioranza che governa la città, di cui la stessa Forza Italia fa parte. Non è un paradosso, è la realtà. Gli “azzurri” o parte di essi sono sul piede di guerra perché contestano a Cirulli alcuni suoi comportamenti nei confronti di propri rappresentanti, consiglieri comunali o ex assessori. E lo fanno con un’interrogazione, a firma Giuseppina Amoroso, protocollata l’altro giorno.

Prerogative e funzioni

Oggetto del contendere è il ruolo istituzionale del presidente del Consiglio e il suo modo di interpretarlo. Nel documento si chiede al sindaco se Cirulli conosce le sue “prerogative e funzioni” o se “ha ricevuto da lei (dal sindaco ndr) qualche delega particolare di cui noi non siamo a conoscenza”.

Vengo anch’io? No, tu no

Per spiegare la domanda, la Amoroso riporta un episodio pubblicato da pocketnews.it le scorse settimane con il titolo: «Di Capua: Vengo anch’io? No, tu no!”». Si riferiva a una riunione del comitato di redazione del giornale comunale al quale aveva tentato di partecipare Giacomo Di Capua in qualità di delegato di Forza Italia. L’ex assessore era stato respinto dagli altri convocati che regolamento alla mano avevano spiegato che le norme non “prevedono la partecipazione al comitato di redazione di più di due consiglieri di maggioranza e due di minoranza. I due di maggioranza c’erano (di solito sono Grieco e Gilardi, che questa volta aveva delegato l’ultima consigliera della Lega disponibile su piazza), quelli di minoranza (Salerno e Masiero) no. Essendo Forza Italia partito di maggioranza non c’era più posto.

Super partes o no?

Nel documento si cita una lettera a firma di Cirulli (protocollo 14544 del 15 luglio 2015) che ha come oggetto la nomina dei componenti del comitato di redazione del Giornale di Corsico. Ora, visto che la materia è regolata dalle norme contenute nel Regolamento del periodico approvato dal Consiglio comunale, si chiede a che titolo Cirulli abbia firmato quella lettera. Essendo il suo un ruolo “super partes” non dovrebbe occuparsi “di una materia così delicata” come quella della redazione del giornale. Non tocca a lui, ma alla giunta il compito di nominare i rappresentanti delle forze politiche nel comitato di redazione.

Sovrapposizione di ruoli

Non solo. Il regolamento stesso non prevede la partecipazione alle riunioni del comitato di redazione dell’assessore alla comunicazione (Silvia Scurati), in quel caso non solo l’assessore ha partecipato ma ha organizzato l’incontro nel suo ufficio e non dove di solito avviene. Questa sovrapposizione di ruoli e competenze dovrebbe essere chiarita e risolta, altrimenti si corre il rischio di generare ancora più confusione, tra le molte cose confuse che animano la vita politico amministrativa di Corsico. Basterà la risposta del sindaco, che dovrebbe arrivare in uno dei prossimi consigli comunali, a placare gli animi?

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Politica
Amministrative 2019
Rozzano, la «guerra dei Roses» infiamma la Confcommercio

Rozzano, la «guerra dei Roses» infiamma la Confcommercio

Rischia di finire in tribunale la “querelle” che vede contrapposto Francesco Belluscio da una parte e i vertici locali dell’associazione dei commercianti

Politica
Obiettivo Elezioni
Il sindaco Agogliati perde i pezzi della sua maggioranza

Il sindaco Agogliati perde i pezzi della sua maggioranza

I consiglieri di Mdp – Articolo 1 escono dalla coalizione di governo della città: d’ora in poi voteranno ogni singolo provvedimento

Politica
Amministrative
Elezioni 2019: tra accuse di tradimento e voltafaccia, la politica alle grandi manovre

Elezioni 2019: tra accuse di tradimento e voltafaccia, la politica alle grandi manovre

Il progetto di mettere insieme tutte le anime dell’opposizione varato appena un anno fa a Cusago, forse per ambizioni personali, non è mai veramente decollato