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Venerdì, 04 Agosto 2017 14:51
La polemica

Scandalo a Corsico: va in giunta vestito da spiaggia, capitolo 2 la vendetta

Dopo la messa on line dell'articolo di ieri, si è scatenato un uragano che con l'ironia non ha nulla a che fare. Con un sorriso in più forse i fustigatori in servizio permanente su Facebook, sempre pronti ad armare i propri post e a puntarli contro chiunque non la pensi come loro vivrebbero meglio la loro realtà

Pinne occhiali e spiaggia Pinne occhiali e spiaggia

L'articolo sull'abbigliamento indossato da Marco Papa durante una riunione di giunta al Comune di Corsico ha scatenato un vero putiferio (chi ancora non lo ha letto, lo può leggere qui). Soprattutto i social si sono scatenati. Come sempre andando sopra le righe. C'è chi ha parlato addirittura di "stupro mediatico" nei confronti di Papa e chi "perdendo il proprio aplomb" ha detto che si tratta di "una vera e propria "cagata" (ma l'aplomb di solito non si perde: uno o ce l'ha o non ce l'ha. E chi non ce l'ha non lo può comprare a seconda delle proprie convenienze).

Solo rispetto

Quel che molti non hanno capito (per fortuna molti altri lo hanno fatto), è che l'oggetto dell'articolo non era tanto il signor Papa, ma il rispetto delle istituzioni che passa anche attraverso piccoli gesti, gesti come indossare un capo di abbigliamento adatto quando si viene convocati in una sede istituzionale oppure quando si frequenta un luogo di culto. Nessuno entrerebbe con le scarpe in una moschea o in minigonna e scollatura all'ombelico in una chiesa.

Il "fuori sacco"

Papa, ieri sera, ha contattato la redazione di pocketnews.it e ha giurato e spergiurato di essere passato in Comune "solo" per salutare colleghi e amministratori. Ha confessato anche che sì indossava un paio di pantaloncini corti, ma si trattava di "pantaloncini" da città e non da spiaggia. Ne abbiamo preso atto. A pocketnews.it risuta però tutt'altro. Risulta che Papa, in quanto responsabile della comunicazione, abbia partecipato alla giunta assieme ad altri due funzionari per discutere della Sagra di Corsico (con annesso albero della cuccagna). Non era un argomento all'ordine del giorno, ma un, come si dice in gergo, "fuorisacco". Papa era in ferie da martedì 1 agosto, se avesse voluto salutare colleghi e amministratori aveva tutto il tempo per farlo prima.

Privi di ironia

pocketnews.it ha raccontato l'episodio con ironia citando alcune canzoni Anni '60 (grande Edoardo Vianello con le sue pinne, fucile e occhiali). Quel che si è scatenato subito dopo è stato un uragano che con l'ironia non ha nulla a che fare. Con un sorriso in più forse i fustigatori in servizio permanente su Facebook, sempre pronti ad armare i propri post e a puntarli contro chiunque non la pensi come loro, vivrebbero più serenamente la propria realtà che è fatta anche di funzionari che accedono in luoghi istituzionali in pantaloncini. Chiedere loro un abbigliamento più idoneo non è un delitto e nemmeno uno stupro.

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