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Martedì, 11 Febbraio 2020 14:20
Urne & dintorni

Elezioni a Corsico, il centrodestra alla ricerca del suo Armando Diaz

Il presidente del gruppo di FI in Consiglio regionale, Gianluca Comazzi, incaricato di seguire la campagna elettorale in città e in altri comuni che tra qualche mese andranno alle urne

Nella foto, l'ex sindaco di Corsico Filippo Errante Nella foto, l'ex sindaco di Corsico Filippo Errante

Se il centrosinistra gioca la carta delle primarie per scegliere il suo candidato sindaco alle elezioni amministrative di Corsico tra Roberto Masiero e Stefano Ventura (in quest’area le outsider di “Corsico in Comune” Carla Maria Rossi e lista “Rossa e solidale Corsico” Mara Ghidorzi, sono scese in pista e stanno già lavorando per presentarsi al giudizio degli elettori), nel centrodestra tutto tace.

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La Caporetto di Errante

Anzi, più che tacere ci sono una serie di mormorii che nemmeno il Piave in una drammatica notte del novembre del 1917 avrebbe mai osato pronunciare. “Lui si presenta”, “Lui non si presenta”, dove il lui in questione è l’ex sindaco Filippo Errante che non ha ancora sciolto la riserva sulla sua candidatura, legandola al rifiuto (confermato ai quattro venti) di correre assieme a ex consiglieri di Forza Italia che hanno provocato la Caporetto della sua giunta.

Militi ignoti

La guerra di trincea che si sta combattendo tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia (quest’ultima commissariata e ricommissariata (Bellomo - Mei- Bellomo è un giro di valzer viennese), si arricchisce ogni giorno di nuovi militi, ignoti e meno ignoti, che si lanciano in assalti che si concludono con pesanti perdite, almeno sui social.

La novità

Mentre il centrosinistra occupa tutti gli spazi di comunicazione con il solo Francesco Magisano, ex presidente della Fondazione Pontirolo, elevatosi a baluardo del centrodestra, l’unica novità è l’incarico dato dal coordinatore regionale di Forza Italia, Massimiliano Salini, al presidente del gruppo del partito in Consiglio regionale, Gianluca Comazzi, di seguire la campagna elettorale di Corsico e di altri comuni che tra qualche mese andranno alle elezioni.

L'obiettivo

Comazzi, che ha legami con il territorio, dovrebbe affiancare Bellomo in eventuali trattative per la formazione di un’alleanza omogenea del centrodestra che comprenda Forza Italia. Obiettivo difficile da raggiungere viste le premesse. Ma sino a quando l’Errante-Cadorna non scioglierà la sua riserva tutto rimarrà bloccato.

Il Duca della Vittoria

Il problema è che all’orizzonte non si intravede alcun Armando Diaz che possa, in quattro e quattr’otto, decidere le linee di difesa sul Piave (il Naviglio), respingere il nemico (il centrosinistra impegnato alla conquista della roccaforte di via Roma) con le forze a disposizione e, dopo aver pronunciato il classico “non passa lo straniero” (in tutti i sensi), essere nominato Duca della Vittoria.

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