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Venerdì, 07 Febbraio 2020 09:57
Il caso del giorno

Chiesta l’archiviazione per i 42 dipendenti Ikea di Corsico accusati di truffa

La richiesta riguarda tutti gli indagati.  Dal punto di vista penale non ci sarebbe dolo. Le accuse erano pesanti: truffa, furto e frode informatica

La vicenda è nota. Lo scorso anno 42 dipendenti dell’Ikea di Corsico furono accusati dall’azienda di fare i furbetti e di aver acquistato centinaia di prodotti, utilizzando alla cassa etichette di altri che costavano meno. Orbene, ieri, la procura del Tribunale di Milano ha chiesto l’archiviazione dell’indagine perché “non c’è reato”.

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Nessun dolo

La richiesta riguarda tutti gli indagati. Dal punto di vista penale non ci sarebbe dolo. Le accuse erano pesanti: truffa, furto e frode informatica. Secondo la direzione dell’azienda, dopo aver fatto  passare ai lettori delle casse automatiche prodotti cui avevano applicato etichette di prodotti meno costosi, li avevano rivenduti su Internet a prezzi più alti ottenendo guadagni illeciti.

Sindacati contro

Per questo motivo aveva licenziato dieci dei 42 dipendenti sotto accusa. Contro questa decisione si erano schierati i sindacati secondo i quali quel meccanismo era consentito soprattutto con  merce con qualche difetto che veniva venduta a prezzi stracciati. L’indagine era stata affidata al sostituto procuratore Alessandro Gobbis.

12 mesi di indagine

Dopo dodici mesi di indagine, il pm ha chiesto l'archiviazione. I dipendenti non avrebbero commesso alcun reato:  né la truffa, né il furto e nemmeno la frode informatica. Gli investigatori avrebbero trovato conferme sul fatto che l’azienda consentiva gli acquisti fatti attraverso il cambio delle etichette:  dovevano solo essere autorizzati da un responsabile Ikea.  Spesso i dipendeni saltavano quest’ultimo step, ma la cosa secondo il pm “non ha alcun rilievo penale”.

Fiducia mancata

Certo, riconosce il giudice, i lavoratori avrebbero approfittato della fiducia aziendale, ma questa è una questione che esula dalle competenze della magistratura. Depositata la richiesta di archiviazione si prevede che l’Ikea presenti, nei prossimi giorni, opposizione.  

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1 commento

  • Link al commento Massimo mannatrizio Venerdì, 07 Febbraio 2020 15:19 inviato da Massimo mannatrizio

    Per questo tipo di sentenze le ditte straniere non verranno in Italia!

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