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Giovedì, 09 Gennaio 2020 18:51
L'enigma

Spogliatoi al freddo e al buio? Il presidente del Corsico smentisce: “Rubati divise e cartellini”

Una mail accusa l'attuale gestione della società granata di non aver pagato le bollette. Fabio Durante: provano a diffamarci e a danneggiarci. Durante la sosta natalizia, qualcuno ha portato via materiale tecnico e documenti dai locali della segreteria

Nella foto, l'ingresso dello stadio di via Fermi, a Corsico Nella foto, l'ingresso dello stadio di via Fermi, a Corsico

Che cosa succede nel Corsico calcio? Una mail, giunta giovedì nella redazione di pocketnews.it, denuncia una situazione che se fosse vera, sarebbe insostenibile. Parla di bollette per la fornitura di gas ed energia elettrica del campo sportivo di via Isonzo non pagate, con conseguenze negative per gli atleti, dalla prima squadra fino alle giovanili: senza acqua per lavarsi, costretti al gelo degli spogliatoi e ad allenarsi altrove.

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La smentita

E' proprio così? pocketnews ha contattato il presidente della società Fabio Durante, il quale ha smentito categoricamente le voci, definendole “diffamatorie” e “messe in giro ad arte”. Per quale motivo? C’è chi ipotizza un tentativo per costringere il dirigente a vendere la società. 

I ladri  

Durante ha rivelato che sta per sporgere denuncia contro ignoti perché, alla ripresa dell'attività dopo la sosta invernale durata più di due settimane, ha scoperto che qualcuno si è introdotto nei locali della segreteria  e ha portato via i cartellini, oltre ad elenchi con dati privati dei tesserati e le mute dei giocatori. Un danno non da poco, visto che stiamo parlando di una società che milita in Seconda categoria. Non solo. I ladri hanno segato una porta in ferro, che dovrà essere riparata e non si sa ancora quanto costerà.

Sintetico anti gelate

Il massimo rappresentante granata ha spiegato poi che domenica prossima, primo turno del girone di ritorno, il Corsico ospiterà il Muggiano sul campo della Barona, perché le gelate delle ultime notti hanno danneggiato buona parte del terreno di gioco del “Fermi”. “Non è la prima volta che succede, anche  lo scorso anno ad un certo punto la mia squadra ha utilizzato l'impianto della Barona, che invece usufruisce del sintetico”.

Sotto zero

“Appena le temperature saliranno, - ha confermato -  torneremo sull'erbetta naturale del “Fermi”, come abbiamo sempre fatto, da quando sono presidente. Ricordo a qualcuno che a fine estate abbiamo rifatto il manto erboso a nostre spese. Purtroppo, quando il termometro oscilla intorno allo zero termico e l'umidità sale, come in questi giorni, l'erba si decompone e si tramuta in fango.”

I più piccoli in campi riscaldati

“I nostri ragazzi sono tornati ad allenarsi con la voglia di fare bene, noi andiamo a testa alta per onorare gli impegni di campionato e Coppa Lombardia – ha concluso Durante -. Per gli atleti più piccoli abbiamo predisposto gli allenamenti in piccoli campi riscaldati, sempre su erba sintetica, in modo da evitare infortuni o malesseri causati dal freddo nell'attività all'aperto.”    

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