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Mercoledì, 16 Ottobre 2019 17:53
L'invito

Valastro: “Uno schiaffo e un’offesa per tutti coloro che hanno creduto in questo partito”

Lettera aperta dell’ex capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Corsico sulla situazione del partito tra commissariamento ed elezioni amministrative

Nell'immagine di archivio, una vecchia manifestazione di Forza Italia a Corsico Nell'immagine di archivio, una vecchia manifestazione di Forza Italia a Corsico

Gentile Direttore
Il comportamento tenuto dal coordinatore provinciale di Forza Italia Graziano Musella nella gestione della crisi che, nei mesi scorsi, ha portato alla caduta della Giunta Errante con le dimissioni del Sindaco, ha dell’incredibile.
Infatti le azioni condotte dal dirigente provinciale forzista invece di essere finalizzate a comporre la delicata situazione hanno di fatto surriscaldato il clima con l’assunzione di posizioni dure ed inaccettabili nei confronti dell’intero partito di Forza di Italia di Corsico.

Infatti, pochi lo sapranno, ma nei mesi scorsi durante la discussione nella maggioranza che sosteneva il Sindaco,  Musella fu chiamato a mediare e a tale fine convocò l’intero gruppo consiliare , i due assessori di riferimento di Forza Italia, il Coordinatore cittadino e in tale occasione senza voler sentire ragione ovvero ascoltare le motivazioni del gruppo dirigente corsichese, assunse un atteggiamento  di netta chiusura affermando che vi era l’obbligo di votare quello che diceva il Sindaco ( cioè mettere in vendita l’area Conte situata sulla Vigevanese che com’è noto è la strada più trafficata d’Europa) pena la cacciata dal partito.

Non solo. Musella affermò anche, con tono minaccioso, che se il gruppo dirigente non si fosse allineato alle sue imposizioni vi sarebbe stato, come conseguenza, il commissariamento del partito e l’esclusione dalle candidature nelle successive elezioni, essendo lui il padrone del simbolo di Forza Italia.  Purtroppo questo atteggiamento irrispettoso nei confronti di persone che sono state elette dai cittadini e che hanno lottato da anni a favore degli ideali di Forza Italia rischiando più volte denunce, ha favorito un malessere generale di dirigenti, militanti e sostenitori.

A comprova di ciò, questa delusione si è riflettuta sul territorio tanto che è vero che a Cesano Boscone, comune dove risiedo, alle elezioni amministrative Forza Italia ha registrato un clamoroso tracollo attestandosi al 5,8% (tanto è vero che nessuno dei consiglieri uscenti e dei primi dei non eletti si è ricandidato) contro il  9,4% conseguito alle elezioni europee; la lista era costituita solo da 11 componenti (di cui 3 non residenti ) su 16 previsti.
Se questa è Forza Italia, questo partito non ha futuro perchè tutti i colonnelli con le truppe a poco a poco se ne stanno andando e rimangono i soliti noti attaccati alla poltrona.

Da ex iscritto a Forza Italia (sono 4 anni che non rinnovo la tessera per evidenti motivi), mi appello al neo commissario regionale Salini perchè cerchi di recuperare questa situazione disperata nel Comune di Corsico che rappresenta uno schiaffo e un’offesa per tutti coloro che hanno creduto in questo partito.

Michele Valastro

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