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Giovedì, 23 Maggio 2019 14:47
Al Tribunale del riesame

Tangenti, per i pm Tatarella deve restare in carcere: indagini in corso

La difesa dell’ex commissario di Forza Italia a Corsico ha chiesto la libertà del suo assistito al Tribunale del riesame, contrari i Pm

Nella foto, Pietro Tatarella, ex commissario di Forza Italia a Corsico Nella foto, Pietro Tatarella, ex commissario di Forza Italia a Corsico

Di Pierro esce dal carcere, Tatarella, no! Tempi duri per l’ex commissario di Forza Italia, coinvolto in una indagine su presunte mazzette pagate dall’imprenditore D’Alfonso, inviato a Corsico per mettere in riga i ribelli del partito causa delle dimissioni del sindaco Filippo Errante.

Il tribunale del riesame

Oltre all’accusa di aver incassato prebende, i suoi avvocati difensori in udienza davanti al Tribunale del riesame hanno contestato anche l'accusa di associazione per delinquere che lo ha portato in carcere. Per i difensori, Tatarella non sarebbe stato parte attiva di quel gruppo che, secondo i pm, vedeva schierati in prima linea, l'imprenditore Daniele D'Alfonso, il suo braccio destro Matteo Di Pierro,  e il presunto 'burattinaio' del sistema, Gioacchino Caianiello.

Solo uno spettatore

Secondo la linea difensiva, Tatarella non sarebbe stato che uno spettatore. Per quanto riguarda la contestazione di finanziamento illecito, la difesa ha insistito sul punto che, aver dichiarato quel finanziamento per Tatarella, con l'utilizzo dei soldi per la campagna elettorale di Altitonante,  sarebbe semmai soltanto una violazione amministrativa, perché quel finanziamento elettorale è stato comunque dichiarato e non è illecito.

Indagini in corso

La difesa di Pietro Tatarella  ha insistito "per la revoca della misura in carcere e in subordine di una meno afflittiva, cioè i domiciliari". Di parere opposto i Pm che hanno insistito sul fatto che le indagini sono ancora in corso e la liberazione di Tatarella potrebbe comprometterne l’esito. E per dar forza alla loro tesi hanno depositato una nuova intercettazione di Luigi Patimo, anche lui tra gli indagati, e dei nuovi verbali, tra cui delle dichiarazioni rese proprio da Matteo Di Pierro. La decisione dei giudici del riesame sull'istanza di revoca della misura arriverà nei prossimi giorni.

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