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Sabato, 23 Febbraio 2019 12:05
Vita di città

L’Alleanza per Corsico sottoscrive la dichiarazione di guerra contro Errante

Prima uscita pubblica della nuova formazione politica. Si è discusso di Pgt e della città che, attuale sindaco permettendo, vorrebbe amministrare

il tavolo dei relatori all'incontro tenuto al Saloncino La Pianta, a Corsico il tavolo dei relatori all'incontro tenuto al Saloncino La Pianta, a Corsico

È stato il primo incontro, ne seguiranno altri. La nuova Alleanza per Corsico ha aperto la stagione che porterà alle prossime elezioni amministrative in città. La scadenza del mandato di Errante è prevista per il 2020, ma visti i chiari di luna che illuminano (?) la coalizione di centrodestra, è probabile che la legislatura possa interrompersi all’improvviso. Questa è la speranza di molti. E allora meglio essere preparati.

Il patto

E per prepararsi, Pd, Insieme per Corsico e Corsico per Masiero hanno sottoscritto un patto cui hanno dato il nome di “Alleanza per Corsico” “aperto a tutte le forze, alle associazioni, a tutti coloro che non si riconoscono nel centrodestra”. L’obiettivo è scalzare la giunta Errante dalla stanza dei bottoni  per “costruire una città diversa” da quella che l’attuale sindaco vorrebbe imporre.

Il parterre

Roberto Masiero e Stefano Ventura, segretario cittadino del Pd, hanno fatto da padroni di casa al Saloncino La Pianta in una serata organizzata “per costruire un programma alternativo aperto a tutta la città” a quello proposto dal centrodestra. Sul palco, oltre all’architetto Giovanni Daprì, si sono assisi i sindaci di Buccinasco, Cesano e Trezzano.

Il manifesto politico

Masiero ha illustrato il manifesto politico. I temi da approfondire sono i soliti: periferie, disagio, le politiche sociali, il rilancio del commercio, la solidarietà, la scuola e la cultura, la ricostruzione dei centri di aggregazione (disarticolati dall’attuale maggioranza), rendere attrattivo il territorio. Corsico ha una densità abitativa – ha rivelato – superiore a quella di Hong Kong. La promessa è invece rendere la città “polo attrattivo per nuove imprese” che aiutino i giovani a trovare un’occupazione.

Rilancio del territorio

Come fare? Sviluppando un sistema che valorizzi le opportunità del territorio, dal Parco sud, all’Omnicomprensivo diventata una scuola di eccellenza che  tutta la Lombardia invidia. Dove trovare le risorse? Ogni trasformazione dovrebbe rientrare “all’interno di una visione di rilancio del territorio”. Che significa: si toccano le aree che è davvero opportuno sviluppare (questione Perlite, area ex Burgo, ex deposito Atm), lasciando così come sono le altre.

Uscire dai confini

Giovanni Daprì, dall’alto della sua esperienza di architetto che conosce benissimo le dinamiche di sviluppo urbanistico, ha sottolineato la necessità di uscire dai propri confini e creare un sistema con i comuni limitrofi, Cesano, Buccinasco in primis, visto come sono interconnessi i propri territori con Corsico. Poi ha invitato ad aprire “il dialogo con Milano affinché la Citta metropolitana non finisca ai capolinea della metropolitana”.

La provocazione

Tra i sindaci, Simone Negri ha lanciato una provocazione che ha fatto discutere. Prima ha suggerito: “Corsico deve disintossicare il proprio bilancio dagli oneri di urbanizzazione. Ci sono, rispetto al passato, troppe case in più, troppe fabbriche in più ma si fa fatica a trovare opere che uniscono il territorio. Poi ha chiesto: “Dove sono stati spesi i soldi degli oneri incassati sin ora? Perché Corsico che ha un bilancio solidissimo non investe in opere pubbliche?”

La risposta

La risposta gli è arrivata da Nadia Landoni, ex assessore della giunta Ferrucci, sino a pochi mesi fa consigliere comunale Pd. Secondo lei parte degli oneri sarebbero stati spesi nei servizi sociali che, a Corsico assorbono una montagna di risorse. Tra il pubblico, qualcuno ha mormorato un “non si direbbe proprio, viste le condizioni cui versano molte famiglie”.

I numeri del Pgt

Stefano Ventura, invece, ha illustrato qualche numero in ambito urbanistico. Corsico ha perso negli ultimi anni  506 abitanti perché la città non è in alcun modo attrattiva. La giunta Errante ha previsto sull’area Burgo – Perlite 860 nuovi alloggi che porterebbero sulle strade almeno mille e cinquecento auto in più con tanti saluti alla mobilità e al traffico.

Forza Italia permettendo...

Per il Pd è indispensabile anteporre l'interesse pubblico a quello degli operatori privati sviluppando una mobilità intelligente, una nuova rigenerazione urbanistica e creando nuove opportunità di lavoro. Un compito difficile. Come arrivarci sarà compito dei tecnici che affiancano l'alleanza politica e dalla loro capacità di ascolto dei residenti. La campagna elettorale, a Corsico, è partita con un po' di anticipo. Non si sa mai... Forza Italia permettendo.

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