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Mercoledì, 20 Febbraio 2019 16:04
Innovazione

La sfida del liceo Vico: ridurre il consumo energetico della propria scuola

I ragazzi dell’Omnicomprensivo in gara per un premio organizzato dall’Associazione Thumbs Up in collaborazione con Fondazione Cariplo e la partnership con l'Università Cattolica

Foto di gruppo nell’Aula Magna dell'Università Cattolica a Milano per la finale del premio “Thumbs Up” giovani Foto di gruppo nell’Aula Magna dell'Università Cattolica a Milano per la finale del premio “Thumbs Up” giovani

Si è celebrata ieri, nell’Aula Magna dell'Università Cattolica a Milano la finale del premio “Thumbs Up” giovani che ha visto la partecipazione di 400 studenti di 6 scuole superiori della provincia di Milano e di alcune grandi aziende. In gara c’erano anche i ragazzi delle terze e delle quarte classi del Liceo Vico di Corsico.

Pollice su

Al premio, organizzato dall’Associazione Thumbs Up in collaborazione con Fondazione Cariplo e la partnership dell’'Università Cattolica, avevano aderito anche alcune aziende leader in Italia e in Europa. L’elenco comprendeva Snam, Carrefour Italia, Associazione Banco Alimentare della Lombardia "Danilo Fossati" Onlus, RiceHouse, Vortice Elettrosociali e Gft Italia.

Aziende tutor

Ognuna era diventata tutor dei gruppi di lavoro e aveva richiesto un progetto sullo sviluppo sostenibile. Ai ragazzi di Corsico era toccata la Snam, l’azienda che si occupa di energia e della sua distribuzione. La sfida? Studiare accorgimenti per ridurre il consumo energetico all’interno della propria scuola.

Il progetto

Dopo aver raccolto le informazioni necessarie alla realizzazione del progetto, i ragazzi hanno elaborato un piano che tra gli altri suggerimenti ha proposto la sostituzione dei vecchi neon, che consumano tantissimo e di cui abbonda la scuola, con nuove luci a led. Poi hanno compilato un vademecum che per quanto riguarda il riscaldamento suggerisce delle regole di comportamento che permettono notevoli risparmi. Un esempio? Quanto incide sui consumi lasciare una finestra aperta. Sembra una banalità, ma non è affatto così.

Le scuole

I progetti dei 58 gruppi di lavoro formati dalle scuole in gara [Liceo Statale "G. B. Vico" (Corsico), Istituto di Istruzione Superiore "Italo Calvino" (Rozzano), Liceo Scientifico Statale "Primo Levi" (San Donato Milanese), Liceo Statale "Virgilio" (Milano), Liceo Scientifico Statale "P. Bottoni" (Milano), Liceo Statale "Clemente Rebora" (Rho)], sono stati sottoposti al giudizio di una giuria che ne ha selezionati 12.

Esperienza preziosa

Tra questi ultimi ne sono stati premiati quattro. I ragazzi del Vico sono rimasti ai piedi del podio e per loro non è stato un problema. Secondo Silvia Bassi, dirigente scolastica del liceo, “la loro è stata un’esperienza preziosa che ha arricchito la loro formazione. Si sono resi conto di cosa significhi gestire una scuola, le problematiche che bisogna affrontare, almeno dal punto di vista energetico”.

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