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Giovedì, 07 Febbraio 2019 14:41
Colpo grosso

Nasconde 2,5 quintali hashish nel box, arrestato a Corsico In evidenza

Il valore stimato della droga seuestrata a Radouan El Jaadi, cittadino marocchino, è di circa 2milioni e mezzo di euro. L'assessore alla sicurezza della regione Lombardia chiede il rimpatrio dei clandestini che hanno commesso reati

Nella foto, droga sequestrata dalle forze dell'ordine Nella foto, droga sequestrata dalle forze dell'ordine

Colpo grosso della Polizia di Stato nella lotta contro il traffico di stupefacenti. Un uomo di 31 anni è stato arrestato per il possesso di 250 chili di hashish che nascondeva in un box all'interno di un garage in via Laura Conti, a Corsico. Si tratta di una delle più importanti operazioni condotte dalle forze dell'ordine nel territorio negli ultimi anni.

La soffiata

Come è stato possibile arrivare sino al deposito della droga di Corsico? Gli investigatori della Squadra Mobile milanese hanno ricevuto una soffiata e ieri pomeriggio hanno pedinato il sospettato, Radouan El Jaadi, cittadino marocchino, fino all'autorimessa  di via Conti, dove è arrivato a bordo di una Nissan grigia.

2,5 milioni di euro

Quando l’uomo entrato nel box per recuperare sacchi di juta da un'altra vettura è stato bloccato. All'interno c'erano 7 confezioni per un peso complessivo di 250 chili e un valore stimato in 2 milioni e mezzo di euro. Il metodo di confezionamento fa ritenere che la droga sia stata trasportata in un tir. El Jaadi ha diversi precedenti specifici, il primo arresto risale al 2003. Attualmente aveva l'obbligo di firma dai carabinieri di Gambolo, a Pavia.

Parla l'assessore alla sicurezza

"Ringrazio per l'ottimo lavoro svolto la sezione antidroga della Squadra Mobile della Polizia di Milano che ha arrestato a Corsico questo marocchino per traffico di droga". Lo ha dichiarato Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia. "Il primo arresto dell'irregolare - ha aggiunto De Corato - risale al 2003. In questi 16 anni quest'uomo ha continuato a vivere irregolarmente sul nostro territorio e a compiere reati. 

Arrestati rimpatriati

"Il capoluogo lombardo e l'intera regione - ha concluso De Corato - vivono un'emergenza legata al traffico di droga gestito principalmente da clandestini. In base ai dati del dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, nei primi sei mesi del 2018 sono stati commessi a Milano 1.072 reati legati agli stupefacenti. E' necessario che i clandestini arrestati, dopo aver scontato la pena, siano immediatamente rimpatriati".

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