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Sabato, 06 Ottobre 2018 17:28

Corsico, inaugurata in via Cavour la biblioteca dei bambini

Una frase del giudice Borsellino iscritta sulla vetrina della nuova struttura, aperta in un immobile sequestrato alle mafie

Sindaci e bambini al taglio del nastro della biblioteca per ragazzi in via Cavour 9, a Corsico Sindaci e bambini al taglio del nastro della biblioteca per ragazzi in via Cavour 9, a Corsico

C’erano quasi tutti. Sindaci dei comuni del Sud ovest milanese e dell’Abbiatense, assessori locali e regionali, i vertici delle forze dell’ordine con a capo il comandante della compagnia di Corsico Pasquale Puca, e poi loro, i bambini cui è destinata.

Agenzia nazionale dei beni confiscati

È stata inaugurata oggi pomeriggio, in via Cavour a Corsico una biblioteca dedicata ai bambini. Sarà aperta tutti i pomeriggi, dal lunedì al sabato, e integrerà le attività svolte nella biblioteca centrale di via Buonarroti. Alla cerimonia era presente anche Roberto Bellasio, presidente dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alle mafie. E sì, perché lo spazio in via Cavour, al numero 9, era stato confiscato alla criminalità organizzata ed era rimasto inutilizzato per lunghi anni.

Con gli occhi della speranza

Bellasio ha ringraziato il comune di Corsico per l’attenzione che non sempre viene riservata alla sua organizzazione e che, invece, “sempre dovrebbe sancire il rapporto che ci deve essere tra enti locali e l’Agenzia” visto che è l’ente titolato ad assegnare i beni confiscati e a decidere la loro destinazione, quasi sempre nel sociale. Per Gianfranco Accomando della Fondazione per leggere, che riunisce in un unico circuito tutte le biblioteche del Sud ovest milanese e quelle dell’Abbiatense, quella inaugurata oggi è la 63esima biblioteca che entra a far parte del sistema bibliotecario di Fondazione per leggere e visto che è dedicata ai bambini “è ancora più bella perché va vista con gli occhi della speranza”.

La presenza di Borsellino

Prima del taglio del nastro, hanno preso la parola anche l’assessore alla Cultura Roberto Andreis e il sindaco di Corsico, Errante. Il primo si è scagliato contro i leoni e le leonesse da tastiera che sui social lo attaccano. “Dicono – ha sottolineato – che a Corsico la cultura non c’è. Questo è un esempio di come noi la facciamo partendo dall’inizio, facendola partire dai bambini”. Errante, dal canto suo, ha invitato i piccoli protagonisti del pomeriggio a frequentare la biblioteca che, come la città “un giorno sarà vostra”. “Un bene confiscato alle mafie – ha concluso – è un bene restituito alla collettività”. E alla collettività è stata trasmessa una frase di Borsellino iscritta su una vetrata della biblioteca: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. E così sia.

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