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Mercoledì, 05 Settembre 2018 13:06
La "querelle"

Quartiere Burgo, sull’acqua calda scoppia il caos In evidenza

Tra Atecc e Unareti ci sarebbe un contenzioso perché la prima non avrebbe onorato il pagamento di tutte le forniture del gas che alimenta la centrale termica, alla seconda

La centrale termica gestita dalla società Atecc assicura acqua calda e riscaldamento anche a diverse strutture scolastiche La centrale termica gestita dalla società Atecc assicura acqua calda e riscaldamento anche a diverse strutture scolastiche

Sta assumendo i contorni della disputa legale la questione dell’acqua calda e del riscaldamento del quartiere Burgo, a Corsico. Da una parte, Unareti spa che, come aveva anticipato due giorni fa con un avviso affisso sui portoni dei condomini, oggi ha sospeso la fornitura di gas che alimenta la centrale termica del quartiere, dall’altra sono partite due diffide che potrebbero essere i pilastri su cui costruire un ricorso alla magistratura.

Istanza ritirata

La centrale termica gestita dalla società Atecc (verso cui qualche tempo fa era stata avanzata istanza di fallimento, poi ritirata), infatti, assicura acqua calda e riscaldamento a diverse strutture scolastiche (scuola dell'infanzia e primaria Salma, secondaria di primo grado Buonarroti), agli uffici comunali (via Roma e Cascina Agostoni) e ai condomini privati della zona.

Le bollette del gas

Tra Atecc e Unareti ci sarebbe un contenzioso perché la prima non avrebbe onorato il pagamento di tutte le forniture del gas che alimenta la centrale, alla seconda. Così in mezzo ci sono finiti i residenti che rischiano di doversi fare docce fredde per chissà quanto tempo. Non solo. Se la “querelle” non fosse ricomposta in tempi brevi, ai primi freddi ci sarebbe anche un problema di riscaldamento.

Richiesta di danni

Il sindaco Filippo Errante ha inviato due diffide ufficiali: una alla società di distribuzione, l’altra a quella di gestione, minacciandole di rivolgersi al tribunale per tutelare i diritti dei residenti. Ha anche giurato che sporgerà denuncia all’Autorità giudiziaria competente, dando mandato ai legali affinché si proceda con una richiesta danni.

Matrimonio mal riuscito

A Corsico il matrimonio con il teleriscaldamento è iniziato nel 2007, nell’ambito della riqualificazione residenziale dell’area su cui sorgeva l’ex cartiera Burgo. La cooperativa  che ha costruito le palazzine è stata la coop (rossa) Ferruccio Degradi, famosa per aver edificato ampie fette di territorio nel sud Milano. Sin dall’inizio, il progetto ha fatto fatica a decollare. Tra i mille problemi tecnici anche uno economico: le bollette salate che i residenti del quartiere devono tutt’oggi pagare. Secondo alcuni i costi oscillano tra i 93 e i 100 euro megawattora: un’enormità (approfondisci qui).

A marzo il primo black out

Nonostante quei costi, è la seconda volta in un anno che i residenti del quartiere Burgo subiscono disagi. La prima volta fu a fine marzo quando si  registrò un black-out nella fornitura che aveva costretto i residenti a tre giorni di docce fredde. Questa volta l’allarme è scattato lunedì sera, 3 settembre, quando su ogni portone della zona sono apparsi cartelli firmati della società «Unireti» che annunciavano la sospensione della fornitura di gas alla centrale termica. Oggi la minaccia è stata messa in atto. 

Nel mirino dei creditori

Atecc, società che sulla base di una convenzione trentennale si occupa della gestione della centrale, era già finita nel mirino dei creditori che avevano richiesto un concordato preventivo. Poi, grazie all’intervento di alcune banche aveva ripreso la sua attività e aveva promesso di investire risorse che garantissero la prosecuzione del servizio. Evidentemente,e nonostante le assicurazioni di alcuni suoi dirigenti sulla continuità del proprio lavoro, il risanamento si è fermato a metà strada.

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