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Martedì, 31 Luglio 2018 10:25
Settembre da bollino rosso

Corsico, due consiglieri di FI chiedono una verifica di maggioranza In evidenza

Si preannuncia un settembre da bollino rosso sul fronte politico corsichese, animato da turbolenze e giochi di potere mai quietati

Nella foto, il consiglio comunale di Corsico Nella foto, il consiglio comunale di Corsico

Nemmeno l’estate porta una tregua nel complicato mondo politico corsichese. Nei giorni scorsi, due consiglieri comunali di Forza Italia, Patrizia Rispo e Giuseppina Amoroso, hanno inviato una lettera al sindaco Filippo Errante, ai capigruppo dei partiti che governano la città e ai rispettivi coordinatori provinciali, e hanno chiesto una verifica di maggioranza.

Spettacolo indecoroso

Nel documento, protocollato lo scorso 23 luglio, c’è scritto: “Facciamo seguito ai reiterati episodi discutibili tenuti negli intercorsi Consigli Comunali e culminati con l'indecoroso spettacolo della seduto del 12 luglio scorso, per sollecitare un dibattito di maggioranza sullo stato di salute e tenuto delle attuali componenti e sulle prospettive future”.

Rimettere insieme i cocci

Cosa significa? Che visto l’ordine sparso con cui procede la maggioranza con consiglieri e capigruppo che prima decidono di votare in un modo e poi in aula votano in un altro, la verifica dovrebbe tentare di rimettere insieme i cocci. Infatti il documento continua: “ Fare chiarezza per noi è indispensabile e significa fare una seria e attento analisi che ci consenta di continuare efficacemente l'esperienza di governo per gli ultimi due anni e perché si possono porre le basi per aspirare ad uno conferma elettorale nel 2020”.

Atteggiamento vessatorio

I due consiglieri continuano con: “Per fugare ogni più piccolo dubbio, ribadiamo che malgrado qualche atteggiamento vessatorio nei nostri confronti, continuiamo a sostenere e condividere "il progetto originario'. E' evidente che il protrarsi di atteggiamenti ineducati e oppressivi, contribuiranno a esasperare un ambiente come già anticipato, ampiamente malmesso”.

Interferenze negative

Non male come radiografia. Ribadita con quel che segue: “In tutti i gruppi politici di maggioranza, si evidenziano di volta in volta, problemi di natura interno che interferiscono negativamente sulla attività amministrativa collegiale. Ciò, non è più tollerabile, è invece necessario che tutti i consiglieri, si pronuncino anche pubblicamente rispetto a problemi e proposte non coincidenti con la maggioranza, viceversa, occorre un pronunciamento `di fine mandato" che eviti a noi tutti figure "maldestre".

La minaccia

E di figure maldestre la maggioranza non è stata mai avara, anzi. Rispo e Amoroso, alla fine della loro lettera minacciano che: “un mancato chiarimento collettivo sottintende la volonta di continuare a gestire il rapporto con i colleghi in logica personale, logica che fino ad oggi abbiamo combattuto ma che persistendo ci obbligherò ad adeguarci”.

Bollino rosso

Cosa significa? Le due tendono una mano: “Certe che questa nostra sollecitazione sarò da tutti giustamente interpretata come uno stimolo a migliorare e ottimizzare i comportamenti futuri, e non una bieca critica ai comportamenti passati. Dopo gli auguri di serene vacanze, ne siamo certi, seguirà un settembre caldo, anzi, sul fronte politico corsichese, da bollino rosso. Qualche poltrona assessorile che già scricchiolava, potrebbe ribaltarsi e lascia cadere chi la occupa.

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