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Venerdì, 13 Luglio 2018 11:35
Uno dei reati più odiosi

Truffe agli anziani, in distribuzione il vademecum per difendersi dagli attacchi

La guida è consegnata da ufficiali dell’Arma dei Carabinieri che hanno organizzato una serie di conferenze sul territorio, aperte alle potenziali vittime

I carabinieri da tempo hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione, organizzando conferenze e incontri con gruppi di anziani I carabinieri da tempo hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione, organizzando conferenze e incontri con gruppi di anziani

Truffe agli anziani, uno dei reati più odiosi che si possa leggere o di cui si debba scrivere. Odioso per la fragilità delle vittime e il loro essere, quasi sempre, privi di ogni difesa. Per non cadere nei raggiri di malviventi di ogni tipo, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni. I carabinieri da tempo hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione, organizzando conferenze e incontri con gruppi di anziani per informarli delle cautele che devono adottare per sfuggire ad eventuali tentativi.

Consigli utili

L’ultimo incontro nel Sud ovest milanese si è tenuto l’altro giorno a Locate Triulzi. Ad una platea di almeno un centinaio di anziani, il comandante dei carabinieri della stazione di Pieve ha illustrato i contenuti di un vademecum preparato dai tecnici dell’Arma per difendersi da truffatori di ogni specie e genere. Ecco il suo contenuto:
 
* Prima di aprire la porta a uno sconosciuto, anche se veste l’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, è necessario verificare da chi è stato mandato e per quali motivi. È importantissimo accertarne l’identità richiedendo un documento ed un tesserino aziendale. Se non si ricevono rassicurazioni, non bisogna aprire la porta per alcun motivo e la prima cosa da fare è chiamare il “112”.
 
* Ricordare sempre che nessun ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette o per rimborsi. Nessun ente manda personale a casa per sostituire banconote false date erroneamente. Non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

* Nel corso di operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente è sempre bene farsi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Se qualcuno ha il dubbio di essere osservato all’interno della banca o dell’ufficio postale è opportuno farlo presente agli impiegati o al personale di vigilanza. Se questo dubbio assale per strada la prima cosa da fare è quella di entrare in un negozio o cercare un poliziotto ovvero una compagnia sicura.

* Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, mai fermarsi con sconosciuti e mai farsi distrarre. Quando si utilizza il bancomat è bene essere prudenti: evitare di operare se ci si sente osservati. Per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio chiamate subito il “112”. I militari saranno a vostra completa disposizione per aiutarvi. In generale, per tutelarvi dalle truffe, vi consigliamo:- diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;- non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi o oggetti presentaticome pezzi d’arte o di antiquariato se non siete certi della loro provenienza;- non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;- non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.
 
* I suggerimenti sopra riportati sono quelli che i militari dell’Arma più frequentemente forniscono ai cittadini che si rivolgono a loro su argomenti legati soprattutto alla sicurezza. Si tratta di consigli di carattere generale che derivano soprattutto dalla nostra esperienza “sulcampo” per aiutarvi a conoscere meglio i vostri diritti e a prevenire le situazioni di pericolo. Ovviamente non sono, né possono essere, esaustivi perché troppe sarebbero le variabili da considerare. Comunque, sono consigli che spesso si sono rivelati molto utili.
 
* Quando avete dei dubbi o sorgono dei problemi, ricordate che potete chiamare, a qualsiasi ora del giorno o della notte il numero di emergenza “112”, oppure, negli orari d’ufficio, l’utenza telefonica della Stazione Carabinieri del vostro comune. All’Operatore che risponde alla vostra telefonata fornite, con calma, le seguenti informazioni:- date il vostro nome e cognome, senza timore, perché i vostri dati personali saranno trattati con la massima riservatezza. Le richieste anonime possono creare ostacolo ad un pronto intervento dell’equipaggio del Nucleo Radiomobile o di altra forza di polizia;- dite da dove state chiamando e qual è il vostro numero telefonico, l’Operatore vi richiamerà qualora cadesse la linea;- raccontate brevemente cosa è successo o cosa sta ancora accadendo, specificando il luogo del fatto; ascoltate attentamente le direttive che vi fornisce l’Operatore del 112 e non riattaccate il ricevitore finché lo stesso Operatore non ve lo dice.

Suggerimenti per le persone sole

- accertati sempre che la porta sia sicura: se possibile, installa una porta blindata con spioncino;

- le finestre è meglio che siano dotate di maniglie con serratura;- non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli ed altri oggetti di valore. In caso contrario riponili in una cassaforte che dovrebbe essere murata in un punto ben nascostodell’appartamento;

- prima di uscire dall’abitazione controlla sempre che tutte le porte e le finestre siano ben chiuse enon nascondere le chiavi all’esterno;- chiedi ai vicini di ritirare la posta quando vai via per le vacanze (una cassetta delle poste pienaindica che sei via da alcuni giorni) o di avvisare te o il “112” se notano qualcosa di sospetto;

- non lasciare niente a portata di mano: potrebbe servire come mezzo ausiliario per entrare in casa (scale, cavalletti, ecc.);- non nascondere i beni preziosi nei soliti posti (armadi, cassetti, vasi, quadri. ecc.);

- non aprire il portone o il cancello, con l’impianto automatico, se non sei certo del1’identità della persona che vuole entrare;

- presta attenzione se persone sconosciute, con pretesti di qualsiasi genere (tecnici comunali, operai del gas, venditori porta a porta) chiedono di entrare in casa. Ricordati che nessun Ente o Ufficio invia personale dipendente a casa per il pagamento di bollette, per rimborsi o persostituire banconote false “date erroneamente”;

- se ricevi spesso telefonate anonime, presta attenzione: potrebbe essere un modo per controllarequando in casa non c’è nessuno;- se si presentano sconosciuti che dichiarano di appartenere a Enti, Associazioni, Corpi di Polizia,prima di farli entrare, telefona all’Ufficio a cui dichiarano di appartenere.

- se hai bisogno di una copia delle chiavi di casa rivolgiti, se possibile, ad un ferramenta di fiducia ed evita di scrivere nome ed indirizzo sul portachiavi;

- se perdi le chiavi, cambia subito la serratura!;- se abiti in un piano basso o in una casa indipendente, metti delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento;

- illumina con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggilo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente;

- cerca di conoscere i tuoi vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità;

- non mettere al corrente tutte le persone di tua conoscenza dei tuoi spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate);

- se abiti da solo, non fallo sapere a chiunque;

- in caso di assenza prolungata, avvisa solo le persone di fiducia e concorda con uno di loro che faccia dei controlli periodici;

- non lasciare mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che avvertono che in casa non c’è nessuno;

- considera che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti;
- se hai degli oggetti di valore, fotografali e riempi la scheda con i dati considerati utili in caso difurto (il documento dell’opera d’arte);

- conserva con cura le fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, ecc.);

- nel caso in cui ti accorga che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, nonentrare in casa e chiama immediatamente il l 12”. Comunque, se appena entrato ti rendi conto che la tua casa è stata violata, non toccare nulla, per non inquinare le prove, e telefona subito al Pronto Intervento.

Consigli utili per chi vive o lavora con persone anziane sole

Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro, fatevi sentire spesso ed interessatevi dei loro problemi. Ricordate sempre loro di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio, fate capire loro che è importante chiedere aiuto a voi, aivicini di casa od alle Forze dell’Ordine. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

Consigli per i vicini di casa

Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto quattro chiacchiere con loro. La vostra cordialità li farà sentire meno soli;- se alla loro porta bussano degli sconosciuti, esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri;- segnalate alle Forze dell’Ordine ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga gli anziani vostri vicini di casa.

Consigli per gli impiegati di banca o della Posta

Quando allo sportello si presenta un anziano e vi fa una richiesta spropositata di danaro contante, perdete qualche minuto a parlare con lui. Basta qualche piccolo accorgimento ad evitare dei drammi;- spiegate agli anziani che all’esterno delle banche e degli uffici postali nessun impiegato effettua controlli, tanto meno si reca presso le loro case per effettuarli. Per ogni minimo dubbio, esortateli a contattarvi.
 

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