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Venerdì, 30 Novembre 2018 11:53
Lo scontro

Sulla piscina scoppia la guerra in Consiglio comunale In evidenza

Maggioranza e opposizione si sono affrontate sulla variazione di bilancio che ha stanziato 600mila euro per iniziare i lavori della piscina. Dopo aver chiesto il rinvio del punto, la minoranza ha abbandonato l’aula

Nella foto quel che rimane della piscina per cui sono stati spesi già 1,6milioni di euro e, nel riquadro, l'aula del Consiglio comunale Nella foto quel che rimane della piscina per cui sono stati spesi già 1,6milioni di euro e, nel riquadro, l'aula del Consiglio comunale

Che il tema della piscina, a Cesano Boscone, si lacerante lo si sapeva da tempo. L’impianto di via Cascina Nuova, il cui rudere è un inno allo spreco, è già costato, una decina d'anni fa, poco più di 1,6 milioni di euro alle casse comunali. Il sindaco, Simone Negri, la settimana scorsa aveva annunciato un ulteriore investimento di oltre sei milioni di euro, rimborsabili in una ventina d’anni grazie a un’operazione di leasing (leggi qui).

Il quesito

Il quesito posto ieri sera in Consiglio comunale è: “Può un’amministrazione uscente il cui operato sarà valutato dagli elettori la prossima primavera impegnare le casse comunali per una cifra di quelle dimensioni? La maggioranza ha detto sì, la minoranza era ed è convinta di no! e visti vani gli appelli a rimandare il punto, ha abbandonato l’aula.

La protesta

Così, ieri sera, i soli consiglieri di maggioranza PD+Lista Civica, hanno approvato la variazione di bilancio che impegna i primi 600 mila degli oltre 6 milioni di euro previsti per la realizzazione della piscina. La minoranza, dal canto suo, dopo aver sottolineato anche alcune mancanze procedurali  nella compilazione e presentazione della delibera (atti trasmessi in ritardo, mancata pubblicazione all’albo pretorio), con alla testa Fabio Raimondo di Fratelli d’Italia, ha minacciato di scrivere al Prefetto di Milano e chiedere l’annullamento della delibera.

Il comunicato

In un comunicato stampa, Raimondo ha sottolineato che “I consiglieri comunali di opposizione hanno appreso per la prima volta di questo investimento da 6 milioni di euro in occasione della conferenza dei capigruppo del 19 novembre scorso, lo stesso giorno in cui la Giunta ha deliberato l’intenzione di procedere”.

Le perplessità

“In soli dieci giorni, in fretta e furia, - continua il comunicato - l’Amministrazione comunale ha predisposto una variazione di bilancio ingente, sollevando perplessità anche nel Collegio dei Revisori che solo ieri ha ricevuto da parte del Comune il Piano Economico finanziario “nella sua interezza”.

Irresponsabili

Il sindaco ha definito la presa di posizione della minoranza “irresponsabile”. La replica di Raimondo non si è fatta attendere: “Ma a soli sei mesi dalle elezioni sarebbe stato più responsabile da parte sua lasciare questa decisione alla prossima amministrazione comunale, sentita la volontà dei cesanesi?”.

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