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Martedì, 20 Novembre 2018 12:26
Il caso del giorno

Piscina: si riaccendono i riflettori e riesplodono le polemiche In evidenza

L’impianto di via Cascina Nuova è già costato poco più di 1,6 milioni di euro alle casse comunali, il sindaco ha annunciato un ulteriore investimento di oltre sei milioni di euro

Neel'iimagine il rudere della piscina e nei riquadri lo stato della costruzione al suo interno Neel'iimagine il rudere della piscina e nei riquadri lo stato della costruzione al suo interno

È bastato l’annuncio che i lavori per la piscina comunale di Cesano riprenderanno a breve a far riesplodere le polemiche su un’opera che per anni è stato l’emblema della malagestione delle risorse locali, malagestione che ha avvelenato a lungo il clima politico e amministrativo in paese.

Tra un fallimento e l'altro

Sull’impianto, il comune aveva speso già 1,65 milioni di euro, una cifra che l’amministrazione locale aveva dovuto sborsare in qualità di garante della società che, attraverso il sistema del project financing, avrebbe dovuto costruire e gestire l’impianto natatorio a costo zero per la comunità. Altro che a costo zero. Il comune ha rischiato di pagare 4,8 milioni per una fideiussione sottoscritta a favore dell’impresa costruttrice. L’azienda incaricata è fallita e la struttura non è mai entrata in funzione se non qualche mese nel 2011, a cavallo della campagna elettorale dell’allora sindaco Vincenzo D’Avanzo.

Fuoco incrociato

È bastato solo l’annuncio che i lavori sarebbero ripresi che è partito il fuoco incrociato di politici e gente comune, preoccupati di quanto costerà alla fine della fiera, alle casse comunali. Il primo a dar fuoco alle polveri è stato Fabio Raimondo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Cesano, seguito a ruota da simpatizzanti del M5s e da cittadini comuni.

Campagna elettorale

Sul suo profilo Facebook, Raimondo ha scritto: “Il sindaco di Cesano Boscone ha annunciato un investimento di oltre 6 milioni di euro per la piscina abbandonata che è già costata ai cittadini 1 milione e 600 mila euro. I primi 600 mila euro verranno messi a bilancio il 29 novembre in occasione dell'approvazione della variazione di bilancio da parte del consiglio comunale. È iniziata la campagna elettorale“.

Il progetto

In un comunicato stampa diffuso per annunciare l’accordo, il comune ha reso pubblico che un gruppo di aziende riunite in consorzio ha presentato una proposta che prevede un’operazione mediante la formula del “leasing in costruendo”. In tal caso, pagherebbe delle rate ventennali di circa 300mila euro l’anno, a partire, però, soltanto dal momento in cui l’opera sarà interamente costruita e collaudata. I gestori, dal loro canto, verserebbero nelle casse comunali circa 100mila euro di canone annuo, garantiti da una fideiussione bancaria.

Pubblico interesse

Del raggruppamento temporaneo di imprese per appalti pubblici fanno parte il gruppo bancario ICCREA, il Consorzio Ercole, che costruisce impianti sportivi, e A&T Europe spa, della quale fa parte anche la società Piscine Castiglione che ha realizzato impianti per i giochi olimpici. Secondo il sindaco Negri, si tratta di un’opera di “pubblico interesse”, opera che “alla luce della precedente esperienza abbiamo deciso di far esaminare nel dettaglio da un avvocato specializzato e da una società di revisione, e solo a seguito del parere favorevole di questi, abbiamo deciso di percorrere questa strada“.

Tra due anni

Se tutto dovesse procedere senza ulteriori intoppi, il cantiere potrebbe partire in primavera e la piscina essere a disposizione nell’arco di un massimo di 23 mesi dall’avvio dei lavori. Così, dopo una quindicina d'anni d'attesa e una spesa di circa 8 milioni di euro, i cesanesi potranno farsi una nuotata.

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