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Martedì, 24 Luglio 2018 15:08
La polemica

Nuovi orari dei negozi, in Consiglio la protesta silenziosa dei dipendenti del Café de Marie In evidenza

Le nuove regole, che entreranno in vigore in via sperimentale dal 1 agosto, potrebbero provocare, secondo alcuni, la perdita di molti posti di lavoro

Nell'immagine i dipendenti del bar  Café de Marie di via Grandi, allingresso dell'aula cosiliare (foto da Facebook) Nell'immagine i dipendenti del bar Café de Marie di via Grandi, allingresso dell'aula cosiliare (foto da Facebook)

Difendere i posti di lavoro o garantire il diritto al riposo di chi, a volte, non gode nemmeno di buone condizioni di salute? Il dilemma si è presentato ieri sera a Cesano Boscone, in Consiglio comunale. Oggetto di discussione il provvedimento con il quale il sindaco Simone Negri ha imposto nuovi orari di chiusura agli esercizi pubblici.

Si parte il primo di Agosto

Le nuove regole entreranno in vigore in via sperimentale dal 1 agosto e avrà effetto, e rimarranno attive sino al prossimo 31 ottobre. Secondo il sindaco dovrebbero garantire “un giusto equilibrio tra libertà commerciale e rispetto del diritto al riposo dei cittadini.   L’ordinanza prevede per tutti gli esercizi pubblici cesanesi l’apertura non prima delle 6 e la chiusura entro le  24, con un prolungamento fino alle 2 il venerdì e il sabato. La notizia ha provocato la reazione di alcuni gestori, soprattutto dei dipendenti del bar di via Grandi, il Café de Marie, aperto 24 ore su 24. Il provvedimento costringerebbe secondo alcuni il licenziamento di almeno cinque persone. Che ieri, assieme ai loro colleghi, tutti vestiti con una maglietta verde/azzurra, hanno “presidiato” l’aula del Consiglio.

Protesta silenziosa

Non ci sono state clamorose forme di protesta. Una delle dipendenti del bar era con il figlio in carrozzina. Tutti hanno assistito in silenzio alla seduta, rimarcando con la loro presenza la contrarietà alle scelte dell’amministrazione comunale. Durante la seduta, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabio Raimondo, a proposito del Dup (Documento Unico di Programmazione) ha accusato la maggioranza che governa Cesano di aver dimenticato completamente provvedimenti in favore del  commercio di vicinato.

L'accusa

“Nessuna analisi – ha detto Raimondo -, nessuna proposta, nessuna soluzione per aiutare i commercianti a combattere la crisi economica. Non è dunque un caso che l’ordinanza di chiusura anticipata degli esercizi commerciali emanata nei giorni scorsi dal sindaco senza confronto con i gestori e con le associazioni di categoria abbia fatto discutere”.

La difesa

A tutti hanno risposto prima l’assessore Salvatore Gattuso che ha messo in evidenza come il nuovo  Pgt abbia eliminato una serie di vincoli e costi per i commercianti, poi il sindaco secondo il quale “bisogna garantire il riposo delle persone che, a volte, non godono di buone condizioni di salute”.  Nella palazzina di fronte al bar, infatti, ci sono almeno sette residenti con malattie molto gravi.  “Confido – ha detto in chiusura Raimondo - che una soluzione che contemperi il diritto al lavoro con il sacrosanto diritto al riposo dei cittadini possa essere trovata”.

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