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Giovedì, 26 Marzo 2020 14:03
Oltre L'emergenza

"L'ozono uccide tutti i virus, compreso il Covid-19" parola di Franco Missoli

Il ricercatore buccinaschese: "L'Associazione italiana fisici medici e l'Università di Pavia stanno realizzando una macchina capace di abbattere la fonte delle infezioni"

Nella foto, Franco Missoli, ricercatore originario di Buccinasco, membro dell'Associazione italiana fisica medica Nella foto, Franco Missoli, ricercatore originario di Buccinasco, membro dell'Associazione italiana fisica medica

di Antonio Casa

A volte, gli ospedali possono diventare fonti di infezione. Ne sanno qualcosa i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari impegnati da oltre un mese sul duro fronte che combatte il Covid-19. Alcuni di loro sono purtroppo deceduti per cause di servizio, dopo avere contratto il virus che spaventa il mondo intero. La minaccia invisibile si annida ovunque: dagli impianti di areazione agli arredi, fino alla strumentazione medica.

S.o.s Ozono

I locali sono sanificati costantemente, ma alcune volte è un lavoro insufficiente a evitare completamente i rischi di contagio. Un aiuto potrebbe arrivare dall'utilizzo di ozono, gas che si trova sia in natura che con la produzione umana, in grado di uccidere i virus in poche ore.

Il progetto

Un progetto condotto dall'Associazione italiana fisica medica (Aifm) e dall'Università di Pavia sperimenta una macchina che produce ozono. La sua realizzazione sarebbe una manna per gli ospedali. Ne parliamo con Franco Missoli, ricercatore originario di Buccinasco e residente ad Abbiategrasso, che fa parte dell'Aifm.

Perché l'ozono abbatte i virus?
“È risaputo fin dal 1880. Il gas è una bomba atomica per i virus, come l'acido muriatico usato in casa per uccidere i batteri. Su internet è possibile acquistare con 100 euro delle piccole macchine che in qualche ora generano ozono e bonificano piccoli locali, come l'interno di un'automobile.”

Come mai non esiste un'applicazione su larga scala di queste macchine?
“Per diversi motivi. Il primo, più in generale, è che per funzionare le apparecchiature assorbono una grande quantità di energia. Parlo di centinaia di migliaia di volt per macchine che sanificano una stanza d'ospedale. Qui subentra il secondo problema: i componenti elettronici, come telefoni cellulari, che si trovano vicini a queste apparecchiature vanno in tilt. Questo rappresenta un ostacolo alla certificazione del generatore di ozono.”

Ma queste macchine fanno male all'uomo?
“No, anzi. Se sanificano un locale di degenza da tutti i virus, non possono che fare bene. Prima di essere messa in commercio, però, un'apparecchiatura di qualsiasi tipo deve rispondere a una serie di standard per la certificazione, la cui parte burocratica è composta da 932 pagine. Ora, il generatore di ozono non fa male alle persone, né agli animali o alle piante. Ma disturba i telefonini che stanno entro un certo raggio dalla sua azione.”

Visti gli effetti finali, non si potrebbe trovare una soluzione?
“Le persone non competenti non devono utilizzare ozono.”

Questo vale per tutte le apparecchiature mediche.
“Sì. Nel caso dell'ozono, quando esso viene prodotto, fino a che la macchina non completa il ciclo di lavoro nessuno può entrare nel locale. Per superare l'ostacolo, l'apparecchiatura che stiamo testando ha due sistemi di auto spegnimento non appena qualcuno entra, anche per errore, nella stanza che si sta ripulendo.”

Bene. Quando sarà pronta a funzionare la prima macchina?
“Fra due anni, credo.”

Tutto questo tempo ancora?
“Sì, perché c'è un terzo problema e riguarda un componente che dobbiamo reperire in Cina o negli Stati Uniti. Quest'ultimi neanche ci hanno risposto, mentre i cinesi spedivano fino a pochi mesi fa questa parte senza problemi. Poi hanno avuto i noti problemi con il Covid-19 e da allora trattengono il materiale per uso interno. Comprensibile. Una volta superata l'emergenza, contiamo di riavere la componentistica necessaria per andare avanti nel progetto.”

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1 commento

  • Link al commento giovanni lenzi Martedì, 31 Marzo 2020 11:22 inviato da giovanni lenzi

    abbiamo due prototipi pronti di una macchina che distrugge tutti i virus nei polmoni facendo inalare al paziente gravemente ammalato un gas contenente anche ozono modificato.
    Il mio amico è un vecchio ricercatore con decine di brevetti da lui sviluppati in 40 anni e molti brevettati.
    La macchina è stata testata sul ricercatore e abbiamo l'esigenza di testarla su alcuni malati.
    La macchina è brevettata. Ci può aiutare a fare il test?

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