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Sabato, 06 Ottobre 2018 13:00
'ndrangheta e dintorni

Buccinasco, torna a casa l’erede della cosca Barbaro-Papalia In evidenza

Dopo aver scontato otto anni di carcere nel penitenziario di Nuoro, Salvatore Barbaro è stato liberato ed è riapparso nella villetta di via Nearco

Nella foto di repertorio lo schema di un clan della 'ndrangheta Nella foto di repertorio lo schema di un clan della 'ndrangheta

Boss che vanno, boss che tornano. Il via vai a Buccinasco è continuo. Da appena tre mesi Rocco Papalia è stato rinchiuso in una casa lavoro ed ecco che  sulla scena compare Salvatore Barbaro, suo genero, anzi considerato da inquirenti e chi è addentro alle cose di ‘ndrangheta, il suo erede. Un titolo conquistato sul campo. Salvatore infatti è stato scarcerato tre giorni fa, dopo aver scontato una condanna a otto anni (uno abbuonato per “continuazione dei reati”) per bancarotta e illecita concorrenza.

Inchieste a go go

Salvatore Barbaro al momento dell'arresto nel 2008

Sono diverse le inchieste che lo vedono coinvolto.  Il 10 luglio 2008 Salvatore Barbaro, il fratello Rosario e il padre Domenico detto Mico l'australiano, storico boss della ìndrangheta, vengono arrestati su mandato della Dda di Milano. Gli arresti sono eseguiti dal Gico della guardia di Finanza. Per i tre Barbaro l'accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso. In manette (tra gli altri) anche l'imprenditore Maurizio Luraghi e la moglie, e il figlio di Antonio Papalia, Pasquale.

La condanna

Il 3 novembre del 2009 l'inchiesta Parco Sud della Dia e dei carabinieri rincara le accuse nei suoi confronti. In quest’ambito, viene condannato a nove anni di carcere. In quell'occasione vengono arrestati gli imprenditori immobiliari Alfredo Iorio e Andrea Madaffari, ritenuti il braccio economico-finanziario della cosca Barbaro-Papalia. Una cosca legata non solo dagli affari, ma anche da vincoli familiari. Tutte le indagini erano arrivate alla stessa conclusione: il clan aveva il dominio assoluto dei lavori di ediliza a Buccinasco e dintorni. Un dominio esercitato secondo l’accusa con attentati e intimidazioni di ogni tipo. Negli anni Novanta nel Sud ovest milanese circolava una battutaccia che però aveva riscontri nella realtà: “Non si muove zolla chePapalia (o Barbaro) non voglia.

L'erede al trono

Dopo la morte del padre Domenico, Salvatore, a detta degli inquirenti , è il suo erede. Lui si è sempre difeso negando ogni coinvolgimento. A volte anche con affermazioni che hanno fatto sorridere, ma che sono tipiche dell’ambiente. Come quando ha rilasciato dichiarazioni spontanee durante l’udienza finale del processo “Cerberus”

La famiglia

“Ma quale famiglia mafiosa, quale associazione a delinquere, - aveva detto -  la mia unica famiglia sono mia moglie e i miei tre figli. Il resto è lavoro. Solo lavoro. Quello del movimento terra “per il quale io ci ho una passione”. Roba che per farla “basta avere la terza media come scrivono i giornali, ma bisogna anche averci una certa precisione”. Un discorso sgrammaticato, fatto sotto lo sguardo della  moglie Serafina Papalia e alla mamma Elisabetta Morabito. (cognomi da storia della ‘ndrangheta trasferita al Nord).

Condannato per traffico di droga

Prima delle indagini Parco sud e Cerberus, Salvatore Barbaro era già stato condannato a sei anni di carcere scontati nel carcere di Opera, per traffico di droga. Nel 2001 avvia la sua attività di movimento terra e prende contato con l’imprenditore Luraghi e vince il primo appalto per i lavori in via Idiomi a Buccinasco. Poi è un’escalation. Lo stesso Luraghi, imputato nel Cerberus, era accusato di associazione mafiosa, il pm lo ritenevano il paravento legale dietro al quale per anni si sono mossi gli uomini delle cosche. 

Nella villetta confiscata

Oggi, a Buccinasco, secondo alcune indiscrezioni, si sarebbe sistemato nella villetta di via Nearco, dove vivono moglie e suocera e dove abitava anche Rocco Papalia prima che lo rinchiudessero in una casa lavoro. Per metà, la villetta è stata espropriata e affidata a una cooperativa che si occupa di assistenza ai migranti. La convivenza con Rocco Papalia, seppur breve, ha provocato numerosi colpi di scena. Chissà cosa accadrà con il nuovo boss.

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