Seguici su Fb - Rss

Domenica, 30 Settembre 2018 14:29
La petizione

Firme contro la “Terra dei fuochi” sorta tra Buccinasco e Assago In evidenza

Ieri, il comitato “Cittadini in movimento” di Buccinasco, presente nel mercato di via Emilia, ha raccolto le adesioni dei residenti per chiedere maggiore sorveglianza nella zona

Il comitato “Cittadini in movimento” ha approfittato della solita folla presente nel mercato di via Emilia e ha raccolto firme in tre stand Il comitato “Cittadini in movimento” ha approfittato della solita folla presente nel mercato di via Emilia e ha raccolto firme in tre stand

Centinaia di firme contro la “terra dei fuochi”, sorta nella periferia sud ovest di Milano, che minaccia costantemente la salute dei residenti sul confine tra Buccinasco e Assago. Incendi dolosi appiccati nelle discariche abusive presenti e mai debellate tra le vie Bardolino e Tre Castelli, nel territorio del capoluogo. Un fenomeno lungo alcuni anni, ma che nessuno finora è stato capace di bloccare.

Appelli inascoltati

I roghi di rifiuti abbandonati che appestano l'aria di Buccinasco e Assago

Quel che risulta totalmente assente è la bonifica delle aree sulle quali è riversato materiale di risulta, pneumatici consumati, paraurti, pezzi di scooter, fusti di plastica che hanno contenuto chissà quali sostanzae. Un po' di tutto, lasciato a marcire sotto il sole e le intemperie di ogni stagione. Da oltre un anno, comitati spontanei di cittadini delle due cittadine a ridosso di Milano fanno appelli, inviano lettere, presentano denunce, mandano ambasciate tramite consiglieri comunali, i quali presentano interrogazioni in aula. Persino a palazzo Marino. Fin qui, tutto inutile. E' come se il problema non esistesse. Eppure è lì, visibile. I fumi tossici, quando scoppia l'ennesimo incendio, vengono spinti fino alle case circostanti. Basta un alito di vento e il maleodore si sparge velocemente. La gente chiama i vigili del fuoco e si chiude in casa nella speranza che le polveri non entrino da qualche fessura.

Firme per chiedere le fototrappole

I residenti di Buccinasco, per esempio, non demordono. Sabato mattina, il comitato “Cittadini in movimento” ha approfittato della solita folla presente nel mercato di via Emilia e ha raccolto firme in tre stand per chiedere maggiore sorveglianza nelle zone dei fuochi. Come? “Servono le fototrappole – spiega Riccardo Galli, uno dei promotori –, macchine fotografiche utilizzate in ambienti esterni, che ben occultate scattano foto o realizzano video grazie a dei sensori di movimento che ne attivano il funzionamento. Siamo in presenza di persone che danno fuoco quando nessuno li vede, per cui serve la tecnologia per smascherarle.”

 Promesse non mantenute

Galli ricorda le documentazioni inviate alle polizie locali dei due comuni e di Milano. Da palazzo Marino hanno promesso l'installazione di telecamere. “Ma poi non abbiamo saputo nulla” aggiunge.  “Qualche mese fa hanno diramato una nota in cui si sosteneva la bonifica dei siti da parte dell'Amsa. Contenti, siamo andati a controllare. Invece i rifiuti non si sono mossi, sono sempre lì!” Durante un consiglio comunale di Milano dello scorso dicembre, sull'argomento è stata presentata un'interrogazione firmata dal consigliere Simone Sollazzo (M5s), nella sostanza è rimasto lettera morta. Galli ha un passato di militanza nello stesso movimento di Sollazzo. “Ma qui il colore politico non c'entra, occorre ridare serenità ai cittadini e non fare correre rischi alla loro salute.”

Seguici sulla nostra pagina Facebook

powered by:

 

1 commento

  • Link al commento Rita Tambornini Domenica, 30 Settembre 2018 20:16 inviato da Rita Tambornini

    Sono anch'io contro i fumi tossici e le discariche abusive. Le fototrappole sono un ottimo deterrente. Firmo per la loro installazione.

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
Tributi e dintorni
Lotta all’evasione: Cesano pignora beni a 322 persone

Lotta all’evasione: Cesano pignora beni a 322 persone

Molte le multe per violazioni al codice della strada non pagate, per le quali sono in atto 273 provvedimenti per recuperare quasi 300mila euro

Attualità
Viabilità impazzita
Chiusura tratto Tangenziale e traffico paralizzato: “Scelta folle e intollerabile”

Chiusura tratto Tangenziale e traffico paralizzato: “Scelta folle e intollerabile”

Presentata un’interrogazione parlamentare sui motivi che hanno spinto la società di gestione a prendere questa decisione durante il periodo natalizio

Attualità
L'epilogo
Pontirolo: dopo 22 anni i Comuni si prendono i propri “diritti” sulla casa di riposo

Pontirolo: dopo 22 anni i Comuni si prendono i propri “diritti” sulla casa di riposo

É stato firmato nei giorni scorsi dai sindaci di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico e Trezzano, l’atto notarile, previsto da un accordo sottoscritto nel 1996, mai rispettato, che aveva dato vita a un’anomalia