Seguici su Fb - Rss

Mercoledì, 28 Marzo 2018 20:47
Antimafia

Parola di giudice: il boss Papalia deve essere rinchiuso in una casa lavoro In evidenza

Lo ha chiesto al Tribunale di Sorveglianza di Milano, il pm Adriana Blasco facendo riferimento, tra le altre cose, agli insulti che il boss avrebbe rivolto una settimana fa ad alcuni giornalisti

Nella foto, Rocco Papalia, considerato uno dei più importanti capi della 'ndrangheta al nord, scarcerato nel maggio dello scorso anno Nella foto, Rocco Papalia, considerato uno dei più importanti capi della 'ndrangheta al nord, scarcerato nel maggio dello scorso anno

Tanto tuonò che piovve. Tempi duri per Rocco Papalia, definito da più parti  il 'padrino' di Buccinasco. Considerato uno dei più importanti capi della 'ndrangheta al nord e scarcerato nel maggio dello scorso anno dopo 26 anni, potrebbe finire in un casa lavoro a causa delle sue ultime intemperanze. Strano per uno considerato un padrino pericoloso. Invece di "sparire" come si addice a un vero boss, è sempre al centro di polemiche e attenzioni da parte dei nuovi professionisti dell'antimafia che anche a Buccinasco non mancano. Mah!

Rinchiuso in una casa lavoro

Per lui non basta più la libertà vigilata ma deve essere applicata una misura di sicurezza detentiva, ovvero deve andare in una "casa di lavoro", struttura per "internati" assimilabile al carcere.  Lo ha chiesto al Tribunale di Sorveglianza di Milano, il pm Adriana Blasco facendo riferimento, tra le altre cose, agli insulti che il boss avrebbe rivolto una settimana fa ad alcuni giornalisti e alla precedente scoperta della guida senza patente di tre settimane fa.

La riunione di giunta

Le minacce ai giornalisti erano state pronunciate quando la  Giunta comunale di Buccinasco si era riunita nella parte confiscata dalla villetta di Papalia. In quell’occasione  il boss urlò contro i cronisti "la 'ndrangheta siete voi". Non contento minacciò Francesca Grillo del quotidiano Il Giorno e apostrofò Olivia Manola, del Corriere della sera, con epiteti a sfondo sessuale. All'istanza, depositata oggi, il pm ha allegato articoli e video relativi agli insulti, oltre a segnalare che Papalia, che ha la patente revocata, nei giorni scorsi era stato fermato alla guida dell'auto della moglie. I giudici dovranno fissare un'udienza per discutere in merito.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Powered by

 

 

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Cronaca
In attesa della sentenza
L’ex parroco di Rozzano condannato a 6 anni di carcere per violenza sessuale.

L’ex parroco di Rozzano condannato a 6 anni di carcere per violenza sessuale.

Applicate a don Galli anche le pene accessorie come l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il divieto di avvicinarsi a luoghi frequentati da minorenni

Cronaca
Lotta alla microcriminalità
Estorce danaro al fidanzato della figlia, una 55enne finisce in manette

Estorce danaro al fidanzato della figlia, una 55enne finisce in manette

La donna, residente a Cesano, ha minacciato di morte il ragazzo (e i suoi parenti) se non gli avesse consegnato almeno 1000 euro al mese

Cronaca
Siamo alle solite
Corsico, vandali all’assalto del parco della Resistenza

Corsico, vandali all’assalto del parco della Resistenza

A soli pochi giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza che impone la chiusura notturna, divelto un cancello e danneggiato un gioco dell’area bimbi