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Martedì, 26 Settembre 2017 11:16
La proposta

Terremoto e sms solidali: “Facciamo raccogliere i fondi dai comuni” In evidenza

Assago, Corsico e Buccinasco hanno raccolto, fino ad ora, 70 mila  euro che saranno destinati per la costruzione di un centro socio-ricreativo ad Accumoli

Sono oltre 33 i milioni di euro raccolti con gli sms di solidarietà per i terremotati del 24 agosto 2016  mai arrivati alle popolazioni colpite dal sisma Sono oltre 33 i milioni di euro raccolti con gli sms di solidarietà per i terremotati del 24 agosto 2016 mai arrivati alle popolazioni colpite dal sisma

La denuncia ha scosso le coscienze di molti: “I fondi per la ricostruzione? Sono arrivati i soldi della solidarietà degli italiani, ma la gestione degli sms solidali è stata scandalosa. Ad Amatrice e Accumoli non è arrivato niente“. L’accusa è partita dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. La sua città è stata distrutta dal terremoto del 24 agosto 2016.

Smorzare la solidarietà

Sono oltre 33 i milioni di euro raccolti con gli sms di solidarietà per i terremotati del 24 agosto 2016  mai arrivati alle popolazioni colpite dal sisma. I fondi sarebbero stati destinati ad altri interventi “estranei alle aree pertinenti”, addirittura per “una pista ciclabile in un paese delle Marche non colpito dalle scosse”. Sembra essere l’ennesimo scandalo all’italiana, l’ennesimo scandalo sul quale la magistratura ha aperto un’inchiesta. Uno scandalo che corre il rischio di generare sfiducia e smorzare la solidarietà da cui ripartire.

Raccolti 70mila euro

Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco di Assago, Graziano Musella che ha lanciato una proposta. "Ha ragione Stefano Petrucci, - ha sottolineato Musella - nel dichiarare alla stampa che l'operazione sms , nata per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso anno, è stata poco trasparente" .  "L'ho sempre detto e continuo a ribadirlo – ha continuato Musella - che l'unico modo , per una raccolta seria e trasparente di fondi, che poi arrivano a destinazione, è quella di  affidarla ad altri comuni. Infatti,  insieme a Corsico e a Buccinasco, siamo riusciti a raccogliere, fino ad ora, 70 mila  euro che saranno destinati per la costruzione di un centro socio-ricreativo ad Accumoli. I fondi raccolti provengono da privati cittadini e da piccole società del nostro territorio”.

La proposta

“Si rende necessario, pertanto, - ha proposto Musella - costituire una rete di comuni che si adoperino, quando è necessario, a dare vita a delle "collette solidali", trasparenti e serie, la cui somma raccolta sarà destinata ad aree che sono state colpite da calamità naturali. Dare vita, quindi,  ad una rete di cittadini, anche di città diverse, che cooperino tra di loro: solo così si potrà parlare di solidarietàvera,  in quanto si tratta di  solidarietà attiva tra cittadini ed enti, controllata e trasparente, altrimenti si genera solo speculazione".

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