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Venerdì, 24 Maggio 2019 16:02
Elezioni & dintorni

Elezioni, Il Corecom contesta al sindaco di Assago l’uso di pubblicità ingannevole

Il Comitato regionale per le comunicazioni ha aperto un procedimento contro Musella per “lo svolgimento di comunicazioni istituzionali” irregolari in periodo elettorale

Il sindaco uscente di Assago, Graziano Musella Il sindaco uscente di Assago, Graziano Musella

La comunicazione è arrivata sul filo di lana. Il Corecom ha notificato al sindaco Graziano Musella l’apertura di un procedimento nei confronti della sua amministrazione per aver svolto comunicazioni istituzionali non propriamente regolari in periodo elettorale. Cioè prive di quella imparzialità richiesta dalle norme.

Legge violata

Cosa significa? Che Musella e compagnia bella avrebbero violato la legge che regola la comunicazione fatta da comuni ed enti locali durante la campagna elettorale che recita: “dalla data  di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Pubblicità mascherata

Invece cosa è successo? Che Musella ha utilizzato sia l’inaugurazione del nuovo refettorio, sia la presentazione del progetto del nuovo refettorio per fare pubblicità a se stesso e alla sua lista. Non solo. Anche il bilancio di fine mandato è stato realizzato con lo stesso obiettivo. Sull’opuscolo campeggiava una sua foto e un suo articolo. La pubblicazione reca lo stemma del comune ed è intestato al comune stesso. In questo modo il sindaco uscente si sarebbe fatto pubblicità diretta e personale utilizzando impropriamente strumenti istituzionali che non avrebbero dovuto contenere alcun messaggio promozionale.  

L'esposto

L’indagine ha preso il via da un esposto presentato da Domenico Raimondo, candidato del Pd alle stesse elezioni. Raimondo ha fornito alla commissione tutte le prove che che hanno decretato la contestazione finale. Il documento è firmato dal presidente del Corecom, avvocato Marianna Sala, che ha chiesto al sindaco uscente di presentare eventuali controdeduzioni entro 24 ore dalla notifica del procedimento.

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