Seguici su Fb - Rss

Mercoledì, 25 Gennaio 2017 08:55
La “querelle”

Scuole primarie, Assago non paga le cedole dei libri In evidenza

Il comune guidato da Musella riconosce il pagamento solo per i bambini residenti nel proprio territorio e non per quelli che pur frequentando le proprie scuole abitano negli altri comuni del circondario

I bambini residenti a Rozzano che frequentano le scuole di Assago rischiano di rimanere senza libri I bambini residenti a Rozzano che frequentano le scuole di Assago rischiano di rimanere senza libri

La “querelle” nasce sull’interpretazione della Legge regionale 293/2016, con la quale le amministrazioni comunali non acquistano più direttamente i libri di testo necessari ai bambini iscritti alla scuola primaria. Secondo le nuove norme, i genitori si devono recare in una cartoleria liberamente scelta, consegnare le cedole librarie che le insegnanti rilasciano loro nei primi giorni di scuola e, dopo qualche giorno ritirare i libri. Il cartolaio li fornisce ai genitori gratuitamente: è il comune che provvede al pagamento delle fatture direttamente al cartolaio.

Comuni che pagano e comuni che non pagano


Tutto bene? Nemmeno per sogno, denuncia Monica Gerli, titolare di una cartolibreria in via Gran Sasso a Rozzano. Ci sono comuni che pagano e comuni che non pagano. Assago, a differenza di Rozzano e della stessa Milano, è uno di quelli che non pagano perché dà un’interpretazione restrittiva della legge. Milano e Rozzano, infatti, pagano i libri dei bambini che frequentano le proprie scuole sia che siano residenti, sia che provengano dai comuni limitrofi.

Senza libri

Assago, no. Assago riconosce il pagamento solo per i bambini residenti nel proprio territorio e non per quelli che pur frequentando le proprie scuole abitano a Rozzano piuttosto che a Buccinasco o negli altri comuni del circondario. Questi ultimi, se la situazione non si sblocca corrono il rischio, in un futuro prossimo, di rimanere senza libri.

L'appello

Sono due i cartolai di Rozzano che devono riscuotere le cedole di libri prenotati e consegnati ai genitori dei bambini iscritti alle primarie di Assago. Il debito ammonta a qualche centinaio di euro che, però, pesano sull’economia di una piccola attività. Dice Monica Gerli: “Abbiamo svolto il nostro lavoro adeguandoci alle circolari di Milano e di Rozzano. Non capiamo l’atteggiamento di Assago che continua a rimbalzare ogni tentativo di risolvere la questione. Faccio un appello al sindaco Musella affinché intervenga e sani la posizione del suo comune nei nostri confronti”.

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
Scelti dai cittadini
Cesano ricomincia da sei (progetti per riqualificare la città)

Cesano ricomincia da sei (progetti per riqualificare la città)

Ammessi al voto sei proposte coprogettate dai residenti: fino al 14 ottobre è possibile scegliere. La più votata verrà finanziata e realizzata dal Comune

Attualità
L'annuncio
Sorveglianza di quartiere, da Buccinasco a Milano e dintorni

Sorveglianza di quartiere, da Buccinasco a Milano e dintorni

Sicurezza: parte anche a Milano la sperimentazione del controllo del territorio con gruppi whatsapp

Attualità
La novità
Trezzano potenzia i trasporti interni e verso il capolinea della MM

Trezzano potenzia i trasporti interni e verso il capolinea della MM

Aggiunto un’ulteriore corsa del servizio di trasporto pubblico all’interno del territorio comunale, aumentate le fermate della 327