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Domenica, 05 Maggio 2019 16:08
Elezioni & dintorni

Sospetti e veleni ad Assago: “Il programma è mio!” “No lo hai copiato dal mio” In evidenza

L’accusa di Roberta Vieri ai responsabili della Lista Musella di aver “rubato” alcune idee della Lista Assago nel Cuore

Nella foto, l'isola pedonale di Assago Nella foto, l'isola pedonale di Assago

“Il programma è mio!” “No lo hai copiato dal mio”. Quella che sembrava una sonnacchiosa campagna elettorale, ad Assago, rischia di esplodere e trasformarsi in un muro contro muro tra la Lista Assago nel Cuore di Roberta Vieri e la Lista Musella che propone come candidato sindaco Laura Carano.

La denuncia

Motivo del contendere sono i programmi che le due liste hanno pubblicato all’albo pretorio del comune, e quelli condivisi con i residenti. Se quelli della Vieri sarebbero più o meno simili, non altrettanto sarebbero quelli della Lista Musella. La denuncia arriva dai sostenitori dell’ex vicesindaco tramite un post pubblicato su Facebook, poi condiviso dalla pagina ufficiale del gruppo.  

I punti contesi

Cosa c’è di diverso? Tra gli altri punti di cui non c’è traccia nel programma affisso all’albo pretorio, Carano, Musella e company avrebbero inserito il Consiglio Comunale dei ragazzi, il ripristino della sala prove, il riscaldamento delle aule scolastiche, la nuova palestra. Certo, in realtà come quelle di Assago diventa difficile immaginare argomenti e soluzioni  diverse le une dalle altre, ma perché allora i punti sottolineati non erano stati inseriti prima? Una dimenticanza? Dalla  Lista Assago Nel Cuore  fanno sapere di essere molto “molto sconcertati”.

Comportamento scorretto

Sottolineano infatti: “Ci è dispiaciuto trovare all'interno di questa "nuova versione" del programma alcuni punti e spunti molto simili, se non addirittura a tratti uguali o quasi, a quelli inseriti nel nostro programma. Riteniamo un comportamento di questo tipo scorretto dal punto di vista etico e morale, non solo verso gli altri candidati e liste, ma soprattutto nei confronti dei cittadini”.

La difesa

Risponde dal fronte opposto Lara Carano rigettando al mittente le accuse: “Il programma è nostro e solo nostro. È di chi governa questo paese da trent’anni e si chiama Musella, il nostro capolista.  Ci sono persone invece che sino a due mesi fa erano sedute al nostro tavolo ed è probabile che abbiano preso di lì quelle che oggi spacciano per loro idee”. La battaglia è solo al primo round.

La replica

Roberta Vieri, infatti, ha replicato: Difficile capire Laura Carano. Se queste idee erano già loro patrimonio, perché non le hanno inserite nel programma depositato ma le hanno aggiunte successivamente alla pubblicazione ufficiale all'albo pretprio? Noi abbiamo unicamente evidenziato dati oggettivi che ci hanno lasciati sconcertati. Il nostro programma depositato, invece, è assolutamente identico alla versione che abbiamo condiviso con i cittadini".

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