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Mercoledì, 12 Dicembre 2018 16:01
Viabilità impazzita

Chiusura tratto Tangenziale e traffico paralizzato: “Scelta folle e intollerabile”

Presentata un’interrogazione parlamentare sui motivi che hanno spinto la società di gestione a prendere questa decisione durante il periodo natalizio

Nella foto, il traffico sulla nuova Vigenìvanese a poche decine di metri dallo svincolo della Tangenziale ovest Nella foto, il traffico sulla nuova Vigenìvanese a poche decine di metri dallo svincolo della Tangenziale ovest

Fiumi di auto che procedono a passo d’uomo. Traffico impazzito che invade le strade urbane sin dalle prime ore dell’alba. Per percorrere meno di un chilometro si impiegano dai 15 ai 20 minuti. Sono le conseguenze che si registrano ogni giorno da quando lo scorso 8 dicembre, la Milano-Serravalle ha deciso la chiusura del tratto di tangenziale Ovest compreso tra l' A8 Milano-Como e lo svincolo di Rho-Pero. La riapertura al traffico dovrebbe avvenire il 7 gennaio 2019.  

L'accusa

Il disagio degli automobilisti che si ripercuote per i residenti di Trezzano, Corsico, Cusago, Assago e compagnia bella,  è arrivato sino a Roma. Se ne è fatto portavoce  il vice capogruppo della Lega alla Camera Fabrizio Cecchetti che ha annunciato la  presentazione di una interrogazione parlamentare per capire i motivi di una scelta di questo tipo. "Viene spontaneo chiedersi dove viva questa gente. Ma come si fa a chiudere un tratto di Tangenziale in un periodo critico come quello natalizio, paralizzando la circolazione con il rischio che i commercianti siano messi in ginocchio?" ha sottolineato Cecchetti in un comunicato stampa diffuso oggi pomeriggio.

La difesa

Una decisione che ha avuto e continua ad avere ripercussioni deleterie sul traffico, con gli automobilisti che si riversano sulla viabilità ordinaria mandando in tilt la circolazione. La Serravalle si difende confermando che la chiusura è stata disposta per consentire un intervento di manutenzione straordinaria sulle strutture del Viadotto di Rho e che lo stesso intervento è stato programmato per il mese dell'anno caratterizzato da minore intensità di traffico.

L'interrogazione

Una scelta senza senso per Cecchetti che ha deciso di portare la questione in Parlamento. "Quello rappresenta uno snodo autostradale nevralgico e i tempi e i modi della scelta, con uno scarsissimo preavviso e poca segnaletica, sono sconcertanti - ha spiegato Cecchetti - Come è sconcertante sentirsi dire da Milano-Serravalle che questo sarebbe il periodo migliore per i lavori. Il periodo migliore? Con la gente che si sposta per le compere natalizie? Ma dove vive questa gente? Senza dimenticare il commercio al dettaglio che proprio in questo periodo trae i maggiori benefici dai clienti, anche grazie alla loro circolazione, si tratta di una scelta folle e intollerabile, di cui i responsabili dovranno risponderne".

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