
Una tregua olimpica. É quella chiesta dal sindaco di Assago, Graziano Musella, a Ermanno Zanella, consigliere comunale della lista civica “Aria nuova per Assago” e agli altri gruppi di opposizione che in soli dieci mesi hanno presentato oltre 224 richieste di accesso agli atti, richieste che stanno paralizzando l’apparato comunale. In vista delle prossime Olimpiadi invernali, non è un bel viatico per Assago che ospiterà gli appuntamenti di Pattinaggio di figura e Short Track (pattinaggio di velocità su pista corta).
L’appello è stato inviato anche al Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia. Nel documento si sottolinea l’abnorme numero di richieste protocollate nel giro di poco meno di sedici mesi. A quelle del 20025, vanno infatti aggiunte quelle dei sei mesi precedenti che hanno raggiunto quota 151. In totale sono 375. quasi una al giorno. Secondo il sindaco Musella, visti i numeri, “appare chiaro il tentativo di paralizzare la macchina amministrativa”. Intervistato da pocketnews.it, il primo cittadino assaghese ha sottolineato come il Comune che dirige “è di piccole dimensioni. Con meno di 50 dipendenti dobbiamo garantire servizi per i 10mila residenti e le oltre 37mila persone che lavorano negli uffici direzionali di Milanofiori, oltre ai giovani e meno giovani che partecipano alle manifestazioni e agli eventi organizzati al Forum”.
“Non vogliamo negare il diritto dei consiglieri a consultare gli atti – ha ribadito Musella – ma evitare possibili interruzioni dei pubblici servizi salvaguardando il diritto al lavoro dei dipendenti comunali, posti sotto stress da continue richieste, che sono costretti a dedicare gran parte del loro orario lavorativo al disbrigo di richieste di accesso che spesso appaiono sproporzionate, se non ostruzionistiche”. In sostanza l’accusa è di voler “strategicamente” boicottare l’attività dell’amministrazione.
“In questo momento – ha concluso Musella – non possiamo permetterci alcuna distrazione. Tra pochi giorni Assago, come l’intero nord Italia, sarà invaso da migliaia di appassionati di sport invernali. Le Olimpiadi sono una grande vetrina internazionale, non vogliamo fare brutte figure. Ne va del nostro buon nome. La lettera al Prefetto è stata scritta per tutelare il lavoro fatto e da fare per ottenere un risultato positivo in termini di immagine e servizi. Dovrebbe esserci solidarietà da parte di Zanella e dell’intera opposizione, un momento di unità in vista di un traguardo che riguarda tutti noi. Ad Assago, ci sono certamente problemi, ma quando si devono dare risposte internazionali, la conflittualità si mette da parte. Si rimane uniti a rappresentare il nostro Paese. Poi, una volta che la fiaccola olimpica sarà consegnata nelle mani dei francesi che ospiteranno l’edizione 2030 dei Giochi, tutti potranno riprendere la propria attività”.
[…] pubblicato ieri con la richiesta di tregua da parte del sindaco Musella (leggi qui) ha, come era prevedibile, provocato la reazione della minoranza presente in Consiglio comunale. […]