Seguici su Fb - Rss

Martedì, 29 Agosto 2017 12:46
La novità

Polizia locale, dal 1° settembre scatta la rivoluzione In evidenza

Grazie alla collaborazione con i comuni di Corsico e Cesano Boscone, sarà garantito un maggior controllo del territorio

Da venerdì 1° Settembre cambieranno gli orari e i turni, saranno modificati i servizi domenicali e festivi Da venerdì 1° Settembre cambieranno gli orari e i turni, saranno modificati i servizi domenicali e festivi

Mancano due giorni all’ora x. Nelle premesse e promesse rappresenterà una “piccola grande rivoluzione” per Trezzano e dintorni. L’obiettivo? Garantire un  maggiore e migliore controllo del territorio in collaborazione con i comuni di Corsico e Cesano.

I contenuti della rivoluzione

Di che cosa si tratta? Tra due giorni, dal 1° settembre appunto, la rivoluzione annunciata riguarderà la polizia locale: cambieranno gli orari e i turni, saranno modificati i servizi domenicali e festivi, condivisi con Cesano Boscone e Corsico. Per quanto riguarda la domenica e i festiv, per esempio, una pattuglia composta da due agenti, perlustrerà il territorio per tre ore la mattina e tre ore il pomeriggio. La stessa pattuglia gestirà direttamente le richieste di intervento con il supporto operativo della centrale operativa di Corsico. Da maggio a settembre (tranne agosto), inoltre, per due giorni alla settimana, l’orario di lavoro dei vigili si protrarrà sino alle 24 (nei mesi invernali termina alle 20), eventualmente anche di domenica e nei giorni festivi. Per il 2017 la misura serale sarà attivata nel mese di settembre.

Il principio del mutuo soccorso

Secondo il comandante dei vigili di Trezzano, Genna: “non si tratta di una rivoluzione, ma di un allargamento della collaborazione già in atto con i colleghi di Corsico e Cesano, basato sul principio del mutuo soccorso applicato però in piena autonomia”. “Si tratta di un cambiamento importante  – ha dichiarato l’assessore alla Polizia locale Leo Damiani – volto a rafforzare il servizio garantendo una maggiore e più efficace presenza sul territorio. Grazie alla gestione associata con il Comune di Cusago e alle due nuove assunzioni effettuate si è raggiunto un organico tale da permettere la presenza  costante  sul territorio di due pattuglie mobili e il prolungamento di orario fino alle 24”.

Tre direzioni

“Le necessità della sicurezza di un'area urbana – ha continuato Damiani - sono molteplici e in continua evoluzione, per farvi fronte occorrono investimenti e flessibilità organizzativa. Tre sono le direttrici operative per i prossimi mesi. La prima è data da un ulteriore aumento dell'organico mediante l'assunzione di un agente da parte di Cusago e di un ufficiale da parte di Trezzano. La seconda è la progettazione di un nuovo sistema di videosorveglianza in sostituzione di quello attuale, ormai troppo obsoleto. La terza è l'incremento della cooperazione con Cesano Boscone e Corsico per uno sfruttamento sempre maggiore di sinergie ed economie di scala”.

 Seguici sulla nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
Le eccellenze del territorio
Attualità
Raccolta dati
Inquinamento: a Trezzano si testa l’aria

Inquinamento: a Trezzano si testa l’aria

Pronta al via una campagna per misurare i livelli di inquinamento nel territorio comunale. Una centralina mobile sarà posizionata in largo Risorgimento

Attualità
Tra conferme e smentite
Trezzano, il mistero della Guardia di finanza negli uffici del comune

Trezzano, il mistero della Guardia di finanza negli uffici del comune

Visita “fantasma” degli agenti che, secondo indiscrezioni, avrebbero puntato l’area servizi sociali. La secca smentita dal sindaco

Assago
L'appuntamento
Assistenza agli anziani, una giornata per scoprire le sue prospettive

Assistenza agli anziani, una giornata per scoprire le sue prospettive

Due gli appuntamenti per fare il punto della situazione sul welfare nel Sud ovest milanese e individuare soluzioni che possano garantire, in un futuro in cui la popolazione anziana della zona raggiungerà numeri mai visti, un’assistenza adeguata