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Lunedì, 10 Luglio 2017 10:39
Stop dalla Federazione

Trezzano calcio: dopo il danno, la beffa

Un capriccio informatico della Federazione impedirebbe la presenza del nome della città nella denominazione della nuova società. Intanto, l’ex amministratore delegato Paolo Vaccarello tenta di far rivivere il settore giovanile

Disconosciuto il merito di Trezzano nell’elevare il Gaggiano dal calcio dilettantistico a quello semiprofessionistico Disconosciuto il merito di Trezzano nell’elevare il Gaggiano dal calcio dilettantistico a quello semiprofessionistico

Dopo il danno, la beffa. Alla vicenda che ha visto fine dell’attività del Trezzano Calcio e la cessione del titolo al Gaggiano, si aggiunge un nuovo capitolo. Un capitolo che sa di beffa. Di che cosa si tratta? Una delle condizioni della cessione del titolo era che dalla fusione delle due realtà sportive nascesse una nuova società che si sarebbe dovuta chiamare Asd Accademia Gaggiano-Trezzano (come confermato da un comunicato stampa ufficiale pubblicato il 9 giugno scorso) e questo per conservare almeno della denominazione il contributo dato da Trezzano nell’elevare il Gaggiano dal calcio dilettantistico a quello semiprofessionistico. Invece, la nuova società si chiama Asd Accademia Gaggiano team.

Capriccio informatico

Una beffa emersa leggendo il primo comunicato emesso dalla federazione sulla stagione 2017-2018. Una beffa che Costantino Sessa, ex vicepresidente del Trezzano Calcio e promotore della fusione con il Gaggiano attribuisce proprio alla Federazione, i cui sistemi informatici “non sono in grado di accogliere denominazioni con più di 25 lettere”. “Abbiamo proposto – ha sottolineato Sessa - una denominazione appuntata tipo Acc. Gaggiano- Trezzano, ma ci è stata bocciata.” “Accademia Gaggiano Team - ha concluso Sessa – sarà la titolazione ad uso della Federazione, ma su tutta la comunicazione, verso i giornali, tifosi, e famiglie dei calciatori, sarà utilizzata quella che comprende anche Trezzano.”  Una consolazione che rende ancora più amara la scomparsa del calcio semiprofessionistico sulle sponde trezzanesi del Naviglio.

Forza Vaccarello

Paolo Vaccarello, ex amministratore delegato del Trezzano Calcio sta provando a far rivivere il settore giovanile del calcio trezzanese

Un’importante novità riguarda invece il settore giovanile. Paolo Vaccarello, ex amministratore delegato dello scomparso Trezzano Calcio, sta tentando di garantire l’attività ai ragazzi che sino a poche settimane fa si esibivano sui campi di via Don Casaleggi. Vaccarello ha costituito l’Acd Nuova Trezzano, ha vinto il bando per l’assegnazione del campo Fabbri e sta tentando di far rivivere il settore giovanile trezzanese. Dei 250 ragazzi che componevano quello del Trezzano Calcio, molti si sono già iscritti in altre società, Vaccarello conta di recuperarne una settantina con cui costruire le basi della nuova attività. Mercoledì 12, giovedì 13 e venerdì 14 terrà una serie di incontri, nei pressi dell’hotel Le Moran, durante i quali illustrerà i programmi e gli obiettivi della sua creatura.

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