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Lunedì, 20 Novembre 2017 17:16
La "querelle"

Croce Viola di Rozzano: violati i diritti dei volontari?

I sindacati accusano l’ente di aver sospeso alcuni lavoratori perché hanno assistito a un’assemblea che discuteva di norme contrattuali

Secondo i sindacati, alcuni volontari della Croce Viola di Rozzano, sarebbero stati sospesi cautelativamente dal servizio per aver partecipato a un'assemblea pubblica fuori orario di lavoro Secondo i sindacati, alcuni volontari della Croce Viola di Rozzano, sarebbero stati sospesi cautelativamente dal servizio per aver partecipato a un'assemblea pubblica fuori orario di lavoro

Guerra aperta tra il sindacato Cgil funzione pubblica e la Croce viola di Rozzano. La dichiarazione che apre le ostilità è un comunicato stampa diffuso questa mattina dai rappresentanti dei lavoratori con il quale hanno denunciato di discriminazione l’ente di assistenza rozzanese, discriminazione che se fosse confermata, darebbe vita a un contenzioso di cui è difficile prevedere la sua conclusione.

La punizione

Di che cosa si tratta? Secondo i sindacati, alcuni volontari della Croce Viola di Rozzano, sarebbero stati “prima sospesi cautelativamente dal servizio di volontariato sulle ambulanze e successivamente sanzionati, con provvedimento disciplinare, a svolgere il proprio operato con turni suppletivi che vanno da 5 fino alle 18 giornate obbligatorie in più”.

L'assemblea

Qual è la causa che avrebbe provocato una simile “punizione”? Pare impossibile, ma il motivo di un simile atteggiamento da parte dei vertici dell’ente rozzanese, sarebbe da ricercare nella presenza dei lavoratori a un’assemblea sindacale non retribuita indetta dall’Fp Cgil di Milano per affrontare “le criticità in materia di orario di lavoro, piano ferie, festività, straordinario ed altri istituti contrattuali”.

Fuori dall'orario di lavoro

“Ancora oggi - denunciano i sindacati - resta avvolto nel mistero come la Croce Viola abbia individuato la presenza di tali volontari in assemblea, visto che la stessa si svolgeva in un luogo diverso dalla sede dell’associazione, peraltro di sera con inizio alle 21”. Cioè fuori dall’orario di lavoro.

La revoca delle sanzioni

“Prima di agire nelle sedi opportune per la tutela delle proprie  prerogative -  hanno scritto al consiglio d’amministrazione di Croce Viola Rozzano – ci auguriamo che la richiesta avanzata dai volontari di revocare le  sanzioni possa essere accolta” Il bello è che le sanzione, invece di essere revocate, sarebbero state inasprite. Ed è per questo motivo che i sindacati hanno chiesto, “prima di agire nelle sedi consone”,  di discutere l’accaduto con il sindaco e la giunta.

Il silenzio della Croce

Sull’argomento, pocketnews.it ha chiesto al presidente della Croce Viola di Rozzano una dichiarazione, ma Lucca Daccò (il presidente per l’appunto) non ha risposto ad alcuna telefonata né ai messaggi inviati al suo cellulare dalla redazione. Che seguirà la vicenda e ne terrà informati i suoi lettori.

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