Seguici su Fb - Rss

Mercoledì, 14 Giugno 2017 12:16
La polemica

Riscaldamento case Aler, è scontro tra comune e il Comitato In evidenza

L’ultima scintilla che ha fatto divampare l’ennesimo incendio è la mancata partecipazione di rappresentanti comunali, sindaco in testa, a una riunione che avrebbe dovuto trovare una soluzione al problema

Un'immagine di Rozzano con, sullo sfondo, un gruppo di case popolari di viale Lazio Un'immagine di Rozzano con, sullo sfondo, un gruppo di case popolari di viale Lazio

È ormai scontro tra il Sunia, il Comitato Tutti Insieme Autogestioni Rozzano e il comune. L’ultima scintilla che ha fatto divampare l’ennesimo incendio è la mancata partecipazione di rappresentanti comunali, sindaco in testa, a una riunione che avrebbe dovuto trovare una soluzione al problema del riscaldamento delle case Aler. C’erano tutti: la direzione generale dell’Aler, i responsabili Casa della Regione Lombardia, il coordinamento autogestioni, il Sunia, il sindacato inquilini. Gli unici che non c’erano erano, per l’appunto, sindaco e tecnici dell’Ama.

Tariffe altissime

La riunione era stata convocata per ridurre le tariffe del riscaldamento che nelle case Aler di Rozzano sono tra le più alte in assoluto, riqualificare la rete di distribuzione del calore, rideterminare i conguagli che gli inquilini devono pagare. In un documento diffuso nei giorni scorsi, il Coordinamento delle Autogestioni e il Sunia hanno sottolineato di aver già messo in evidenza “come gli inquilini di Rozzano siano stati chiamati a pagare tariffe troppo alte e conquagli fortemente onerosi, mentre era possibile e lo è ancora avere tariffe più basse tutelando gli inquilini che pagano più del dovuto. Nello stesso documento, Sunia e Comitato hanno promesso: “faremo di tutto per difendere il diritto degli inquilini ad avere un servizio di teleriscaldamento efficiente, una rete tecnologicamente adeguata e modelli gestionali adeguati attenti ai bisogni delle gente che non può pagare le tariffe che sono state imposte”.

Una brutta figura

Nella polemica è intervenuta Patrizia Mura, consigliere comunale di M5s che sul suo profilo facebook ha scritto: “Ecco un altra brutta figura della sindaca e dei dirigenti Ama capaci di non presentarsi in un incontro in Regione su un tema di enorme e vitale interesse per circa metà della popolazione di Rozzano. Considerando le recenti dispute tra la giunta ed Aler su responsabilità per mancati pagamenti e le critiche di quest'ultima sui prezzi delle tariffe di riscaldamento, dovute ad investimenti programmati e non fatti, siamo veramente stupiti di questo atteggiamento, in particolare nei confronti dei Presidenti di Autogestione ammirevoli nell'impegno sociale in tutela degli inquilini e condomini del quartiere Aler”. Dopo aver solidarizzato con il Comitato Tutti Insieme Autogestioni di Rozzano, Mura e il M5s hanno dato la loro disponibilità ad affiancare il Comitato nella sua battaglia.

1 commento

  • Link al commento Antonio Lorenzo Berra Mercoledì, 13 Settembre 2017 18:53 inviato da Antonio Lorenzo Berra

    Come rappresentante della autogestione il risultato è stato ottenuto grazie al comitato TUTTI INSIEME - SUNIA -ALER.

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
La polemica
Risarcimento danni da corruzione, scoppia la polemica

Risarcimento danni da corruzione, scoppia la polemica

La causa civile si è conclusa il 30 ottobre scorso con l’abbandono da parte del Comune del giudizio, in cambio del versamento immediato di una cifra che molti reputano troppo bassa

Attualità
Il presidio
Mamma dell’Ikea licenziata, chiesto il reintegro

Mamma dell’Ikea licenziata, chiesto il reintegro

Sindacalisti e politici al presidio organizzato davanti alla filiale  di Corsico in difesa del posto di lavoro di Marica Ricutti, madre di bimbo disabile e lasciata a casa dopo 17 anni

Attualità
Il ricorso
Largo Risorgimento, Trezzano chiede al Tribunale di sospendere la sentenza di condanna

Largo Risorgimento, Trezzano chiede al Tribunale di sospendere la sentenza di condanna

Il Comune ha presentato istanza, alla Corte d’Appello di Milano, e richiesto di sospenderne l’esecutività perché secondo i legali esporrebbe l’ente a un danno gravissimo