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Mercoledì, 01 Marzo 2017 13:50
Ma si può

Nutrie in mensa e tubi rotti, a Rozzano il degrado non finisce mai In evidenza

Video

Una nutria si fa una passeggiata nei dintorni della mensa della scuola media Luini in viale Liguria, a Rozzano

Due filmati postati su Facebook mettono a nudo due aspetti della vita quotidiana cui sono costretti i residenti

La nutria ripresa nel filmato nei dintorni della mensa della scuola media Luini in viale Liguria La nutria ripresa nel filmato nei dintorni della mensa della scuola media Luini in viale Liguria

Sono stati tra i post più visualizzati su Facebook nella giornata di ieri. Anche oggi non scherzano a visualizzazioni. Entrambi sono filmati. Nel primo si vede una nutria che si fa una passeggiata nei dintorni della mensa della scuola media Luini in viale Liguria, a Rozzano. Il secondo mostra la fuoriuscita di acqua calda dall’asfalto di via Genziane. Sono stati postati da due signore che per la loro tranquillità preferiamo non citare. Sono entrambe testimonianze del degrado senza fine in cui è costretta a vivere la città.

Un’intera famiglia

Non è la prima volta che alla Luini compaiono le nutrie. Hanno scacciato i topi, ma non è certamente un vantaggio.  Durante gli open day dello scorso gennaio ce n’era un’intera famiglia che, forse volendo iscrivere i piccoli alle lezioni, si aggirava tra il giardino e l’edificio, poco distante dalla zona dall’avvistamento dell’altro giorno. Certo le nutrie in campagna ci sono, via Liguria invece è nel cuore della città. Basterebbe una seria attività di contenimento così come previsto da uno specifico protocollo regionale, e probabilmente il problema sarebbe risolto. Invece aumentano di numero e di intraprendenza. Secondo l'autore del video che sta girando su fb, le nutrie hanno stabilito la loro dimora della Scuola Luini: il rifugio è adiacente la mensa scolastica. Nel video se ne vede una piccola, ma nel rifugio ci sarebbe la madre che è il doppio e altri 2 piccoli come quella del filmato. E se riuscissero a entrare nei locali dove vengono conservate le scorte di derrate alimentari?

Acqua “termale”

L’acqua “termale” è sgorgata in via Genziane nello stesso posto in cui qualche settimanasarebbero stati riparati i tubi della rete di riscaldamento. Questo potrebbe significare due cose: o che la riparazione non è stata fatta a regola d’arte o che la rete del riscaldamento è talmente obsoleta che le toppe d’emergenza non risolvono alcunché. Il problema esiste e non è nuovo. Ma qui siamo di fronte al classico gatto che si morde la coda.
Le vecchie tubature del teleriscaldamento ormai sono sottodimensionate per le esigenze degli utenti collegati. Quest’inverno, a causa del freddo e per riscaldare le case finite sotto zero, è stata aumentata la potenza delle caldaie. La rete di distribuzione, messa sotto pressione, non ha retto e quindi le tubature hanno cominciato a rompersi lasciando interi quartieri di Rozzano al freddo. II dramma è che se si diminuisce la pressione, le case rimangono al freddo, se si alza, scoppiano i tubi.

Una colletta

Nel caso del teleriscaldamento, servirebbe un piano di manutenzione straordinaria della rete di distribuzione dell’acqua calda, ma con i chiari di luna che sta vivendo Ama, difficilmente potrà essere forse neanche ipotizzato. Figuriamoci realizzato. E se con la primavera e la prossima estate, ci potrà essere una tregua, il vero dramma potrebbe scoppiare con l’inizio del prossimo inverno. In quanto alle nutrie, come detto è un’ulteriore testimonianza del degrado della città, ma qui potrebbero bastare poche centinaia di euro per tamponare il problema. Magari si possono recuperare organizzando una colletta.

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