Seguici su Fb - Rss

Martedì, 22 Maggio 2018 16:31
Violenza sulle donne

Sequestra una ragazza conosciuta sui social, rozzanese finisce agli arresti

Questa mattina i militari della locale tenenza dei carabinieri gli hanno notificato un provvedimento emesso dal Gip del tribunale di Milano

L’uomo è responsabile di lesioni personali, violenza privata e sequestro di persona L’uomo è responsabile di lesioni personali, violenza privata e sequestro di persona

Ancora un arresto per maltrattamenti e violenza su una donna. Questa volta a finire ai domiciliari è un 33enne, italiano, residente in via Monte Penice 14, a Rozzano.  Questa mattina i militari della locale tenenza dei carabinieri gli hanno notificato un provvedimento emesso dal Gip del tribunale di Milano.

Le accuse

Secondo il giudice delle indagini preliminari, l’uomo è responsabile di lesioni personali, violenza privata e sequestro di persona. L’episodio di cui è accusato è avvenuto lo scorso novembre. Il malvivente (è nullafacente e ha già precedenti penali) aveva adescato grazie al social “Badoo”, una 25enne.

Minacce di morte

I due avevano fissato un appuntamento nei pressi di Rozzano. Quando si erano visti, però, l’uomo aveva aggredito la ragazza e l’aveva costretta a seguirlo nell’appartamento di via Monte Penice. Voleva avere rapporti sessuali e di fronte al rifiuto della donna, aveva cominciato a minacciarla di morte.

La prognosi

Non riuscendo a convincere la sua vittima a cedere alle sue voglie, l’aveva sequestrata sino al giorno successivo. Passati i bollori, l’aveva poi liberata. La ragazza si era recata al Policlinico di Milano dove era stata visitata e dimessa con una prognosi di 15 giorni. Dopo sei mesi di indagini, il giudice ha firmato il mandato d’arresto.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Powered by

 

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Cronaca
L'interrogatorio
Delitto Assiane, parla il Gip: “Il killer deve rimanere in carcere”

Delitto Assiane, parla il Gip: “Il killer deve rimanere in carcere”

Il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo e imposto il carcere a Fabrizio Butà, l’assassino del senegalese ucciso sabato scorso a Corsico 

Cronaca
La fine dell'incubo
Delitto di Corsico, l’assassino confessa e si costituisce ai carabinieri

Delitto di Corsico, l’assassino confessa e si costituisce ai carabinieri

Fabrizio Butà ha confessato di essere il killer Assan Diallo, il senegalese ucciso sabato notte al quartiere Lavagna

Cronaca
Svolta nelle indagini
Delitto di Corsico: trovata una pistola, la parola passa agli esperti della balistica

Delitto di Corsico: trovata una pistola, la parola passa agli esperti della balistica

Svolta nell’omicidio di Assane Diallo, trovata in uno scantinato di via delle Querce un’arma che potrebbe essere quella usata dall’assassino