Seguici su Fb - Rss

Lunedì, 28 Novembre 2016 07:49
Cruda nell'insalata? - Non si butta via nulla

Urticante ma generosa: le proprietà terapeuticche dell'ortica

Basta attendere una mezza giornata dalla sua raccolta, che deve essere effettuata munendosi di guanti, perché la pianta perda l'effetto urticante, acquisendo invece una consistenza morbida e vellutata

Dell'ortica non si butta via nulla. Si utilizza l'intera pianta comprese le radici Dell'ortica non si butta via nulla. Si utilizza l'intera pianta comprese le radici

A chi non è capitato mentre cercava di cogliere un fiore di campo di sfiorare accidentalmente una foglia d'ortica e di ritrarre immediatamente la mano urticata? è così che si difende l'ortica, mettendo in atto un perfetto sistema difensivo che scatta al più lieve sfioramento. La pianta è infatti ricoperta da peli urticanti che contengono istamina (1%) e acetilcolina (0,2- 1%), sostanze prodotte anche dal nostro organismo, che rompendosi, si attivano come trasmettitori degli impulsi nervosi del sistema neurovegetativo esercitando un'azione antinfiammatoria sulla zona dolorante e favorendo nel contempo l'apparato circolatorio e digestivo.

Una consistenza morbida e vellutata

Non a caso il nome di ortica deriva dal latino urere che significa bruciare. Ma basta attendere una mezza giornata dalla sua raccolta che deve essere effettuata munendosi di guanti, perché la pianta perda l'effetto urticante acquisendo invece una consistenza morbida e vellutata. La fitoterapia la annovera tra i suoi migliori rimedi non solo terapeutici ma anche culinari, cosmetici e insetticidi. è una pianta erbacea dioica perenne con fusto eretto a sezione quadrangolare, radice rizomatosa ramificata e strisciante, foglie pelose a forma di cuore allungato con margine dentato, fiori di colore verdastro, riuniti in spighe , pendule quelle dei fiori femminili, erette quelle dei fiori maschili situate su piante differenti, i frutti sono costituiti da semi ricoperti da un guscio marrone con un ciuffetto di peli all'apice.

Dell'ortica non si butta via nulla

Nasce spontanea ovunque fino a 2500 m di altitudine, nei boschi, lungo i viottoli e nelle zone vicino alle case dove vi sono detriti e sostanze organiche in decomposizione, cioè terreni molto azotati.
Dell'ortica non si butta via nulla. Si utilizza l'intera pianta comprese le radici. Le giovani foglie si raccolgono in primavera-estate; le radici e le parti sotterranee dei fusti, in autunno. Le foglie vanno essiccate all'ombra, le radici al sole prima di riporle in vasetti di vetro.

Possono destare la lussuria

Già nel I secolo d.C. Dioscoride ne apprezzava le proprietà e scriveva che le foglie di ortica, fra le altre virtù, possono destare la lussuria. Il grande erborista francese Maurice Mességué  riporta che Gaio Petronio, poeta latino del I secolo d.C. consigliava agli uomini che volessero aumentare la loro virilità di fustigarsi eroicamente il basso ventre e le natiche con un mazzo di ortica. L'urticazione, cioè il massaggio con le ortiche fresche, infatti, era una pratica usata già dagli antichi Greci perché, oltre all'azione stimolante sulla sessualità, produceva effetti benefici contro i dolori reumatici e artritici.

Il colorante del sangue

Le foglie contengono clorofilla la cui composizione chimica è molto simile a quella dell'emoglobina, il colorante rosso del nostro sangue, sono un patrimonio di ferro, fosforo, magnesio, calcio e silicio, sostanze che le rendono diuretiche e depurative; contengono anche vitamina A, C e K, tannini e altri principi attivi non ancora studiati a fondo.Quest'umile vegetale è consigliato in caso di affezioni reumatiche, artrite, gotta, calcoli renali, renella e in generale quando occorre favorire un'azione depurativa e diuretica. Ha una grande capacità di alcalinizzare il sangue, pertanto facilita l'eliminazione dei residui acidi del metabolismo che sono strettamente connessi a queste malattie. Il ferro e la clorofilla che abbondano nell'ortica stimolano la produzione di globuli rossi, la pianta è quindi consigliata in caso di convalescenza, denutrizione e esaurimento per le sue proprietà ricostituenti, tonificanti e antianemiche.

Efficace in tutti i tipi di diarrea

E' vasocostrittrice ed emostatica, pertanto è utile nei casi di emorragie nasali e uterine. Poiché contiene piccole quantità di secretina, un ormone prodotto dal nostro intestino che stimola la secrezione del succo pancreatico e la motilità dello stomaco e della cistifellea, il suo uso facilita la digestione e l'assimilazione dei cibi. Altra virtù della pianta è quella di essere efficace in tutti i tipi di diarrea, in caso di colite e di dissenteria: è stata somministrata con successo per fermare le diarree provocate dal colera.

Ridurre le dosi dei medicinali antidiabetici

Anche se non può sostituire l'uso dell'insulina, l'ortica permette di ridurre le dosi dei medicinali antidiabetici per la sua proprietà ipoglicemizzante validata da numerosi esperimenti sull'uomo. è consigliata durante l'allattamento per la sua capacità galattogena che favorisce la secrezione del latte materno. E' raccomandata, inoltre, nelle malattie croniche della pelle per le sue virtù emollienti, specialmente in caso di eczemi, eruzioni e acne. Il miglior modo di sfruttare le proprietà medicinali dell'ortica è quello di utilizzare il succo fresco, ottenuto schiacciando o centrifugando le foglie e bevendone due bicchieri al giorno.

Consumata cruda

L'ortica, come qualsiasi altro ortaggio, può essere consumata cruda in insalata, tritata nelle frittate, aggiunta alle minestre, alla pasta e al risotto. L'ortica è una miniera di proteine: quando è fresca ne contiene da 6 a 8 g ogni 100 g, essiccata ne contiene da 30 a 35 g, percentuale vicina a quella della soia, uno dei legumi più ricchi di proteine. E non è finita qui. Per la grande quantità di clorofilla e di sali minerali ( silicio e ferro) l'ortica è un ottimo fertilizzante per le piante d'appartamento che potranno essere innaffiate con acqua in cui siano state lasciate a macerare 500 g di foglie in 5 l d'acqua, per una settimana.
Se in giardino ci sono piante d'ortica, non vanno sradicate perché questi umili vegetali proteggono le piante vicine dalle malattie fungine prolungandone la vita.
In passato, soprattutto nell'Asia settentrionale e in Germania, dai fusti della pianta venivano ricavate fibre utili per la tessitura di stoffe che potevano essere colorate di giallo col liquido di bollitura delle radici delle ortiche.
Ecco l'infuso di ortica per un'azione remineralizzante, antianemica, depurativa e diuretica: 1 cucchiaio di foglie d'ortica da versare in una tazza d'acqua bollente, spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare. Bere lontano dai pasti.

Letto 398 volte Ultima modifica il Venerdì, 02 Dicembre 2016 06:48

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Aromatiche & Officinali
Proprietà "licenziose” - Azione Balsamica e afrodisiaca
Aromatiche & Officinali
Energizzante - Il segreto di atleti e cosmonauti