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Venerdì, 25 Novembre 2016 09:01
L'intervista - Quali sono i sintomi

La differenza tra intolleranza e allergie alimentari

Nel parlare comune, i termini allergia e intolleranza sono spesso usati erroneamente come sinonimi. L’allergia e l’intolleranza alimentare sono invece due patologie diverse, con cause, sintomi e percorsi diagnostici differenti

L’allergia alimentare si manifesta in genere con la cosiddetta sindrome orale allergica, caratterizzata da prurito, gonfiore alle mucose orali e alla lingua L’allergia alimentare si manifesta in genere con la cosiddetta sindrome orale allergica, caratterizzata da prurito, gonfiore alle mucose orali e alla lingua

“L’allergia è la produzione di anticorpi (IgE) verso un determinato allergene, così come si producono anticorpi per esempio verso gli acari della polvere e o i pollini di graminacee.  L’intolleranza è l’incapacità totale o parziale di digerire e metabolizzare un alimento”. Questa è la spiegazione che dà delle due patologie la dottoressa Francesca Puggioni, specialista in malattie dell’apparato respiratorio dell’Ospedale Humanitas di Rozzano.

Dottoressa Puggioni, quali sono i sintomi di un’allergia alimentare?
“L’allergia alimentare si manifesta in genere con la cosiddetta sindrome orale allergica, caratterizzata da prurito, gonfiore alle mucose orali e alla lingua. Possono poi presentarsi anche orticaria, prurito al resto del corpo e gonfiore di labbra e palpebre. Sono possibili anche disturbi di tipo gastro-intestinale come dissenteria, nausea o crampi addominali”.

 Quali sono i sintomi di un’intolleranza alimentare?
“In caso di intolleranza alimentare, invece, a essere preponderanti e più intensi sono le manifestazioni di tipo gastro-intestinale: dissenteria, nausea, crampi addominali, perdita di peso, mancanza di appetito, cui si aggiunge una stanchezza diffusa. I sintomi riconducibili al prurito sono invece assenti”.

 Come si effettua la diagnosi?
“È fondamentale consultare il medico e sottoporsi a visita allergologica o gastroenterologica. Grazie alla visita e ai sintomi riportati si potrà fare una prima distinzione tra eventuale allergia o intolleranza. Lo specialista potrà poi prescrivere dei test specifici”.

In caso di allergia i test principali sono:
• Prick test per gli alimenti, che può essere eseguito sia con preparati commerciali sia con alimenti freschi.
• Test di tolleranza e scatenamento con alimenti, che si esegue in day hospital.
• Test di ricerca degli anticorpi specifici nel sangue (RAST) o test di allergologia molecolare (meno comuni).
In caso dell’intolleranza alimentare il gastroenterologo potrà suggerire:
• Esami del sangue
• Colonscopia con biopsia
• Test come l’urea breath test nel caso dell’intolleranza al lattosio.

Sottolinea infine la dottoressa  Puggioni: “È fondamentale affidarsi a centri ospedalieri specialistici prima di effettuare qualunque tipo di modifica della dieta, perché anche in caso di intolleranza o allergia, lo specialista sarà in grado di consigliare una dieta equilibrata, pur eliminando alimenti a noi dannosi”.

Letto 498 volte Ultima modifica il Giovedì, 01 Dicembre 2016 18:52

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