Seguici su Fb - Rss

Venerdì, 10 Novembre 2017 09:40
Le proteste

Omnicomprensivo, studenti in strada perché nelle aule piove

Centinaia di ragazzi hanno bloccato viale Italia e l’ingresso dell’Istituto Falcone-Righi perché la pioggia ha reso inagibili molte aule. La protesta si trasferita sotto la sede di Città metropolitana

I ragazzi dell'Omnicomprensivo di Viale Italia scesi in strada per protestare contro la mancanza di interventi per eliminare le infiltrazioni di acqua piovana I ragazzi dell'Omnicomprensivo di Viale Italia scesi in strada per protestare contro la mancanza di interventi per eliminare le infiltrazioni di acqua piovana

Strada bloccata e centinaia di giovani accomunati da un unico slogan: “piove sempre sul bagnato”. I ragazzi dell’Omnicomprensivo di viale Italia a Corsico hanno detto basta. Basta a una scuola che non gli permette il regolare svolgimento delle lezioni a causa delle infiltrazioni di acqua piovana che ha reso inagibili una decina di aule al Righi e almeno cinque al Vico, l’altro istituto ospitato all’omnicomprensivo.

L'assenza ingiustificata

Questa mattina sono scesi in strada e hanno bloccato l’accesso alla strada con l’intenzione di trasferirsi, prima di mezzogiorno sotto la sede di Città Metropolitana. L’organismo sovracomunale da cui dipende la manutenzione delle scuole, assente ingiustificato quando si tratta di interventi sugli edifici scolastici.

Vigili del fuoco al lavoro

E che il complesso abbisogni di manutenzione è un dato certo. È stata la stessa dirigente scolastica Maria Vittoria Amantea a richiedere l’intervento dei vigili del fuoco che hanno verificato lo stato di sicurezza  e agibilità delle aule e dei locali annessi. I pompieri hanno vietato l’uso di un’intera area, alcune aule compresa la zona dei bagni. Le lezioni si terranno nelle aule multimediali.

Il portavoce

Nella foto, Filippo Spada, il primo ragazzo a sinistra, portavoce degli studenti circondato da suoi compagni di scuola

Questa mattina, davanti ai cancelli c’erano centinaia di ragazzi. Il loro portavoce, Filippo Spada, armato di megafono, ha spiegato le ragioni della protesta. “È l’intero complesso – ha detto – che deve essere rimesso a nuovo perché le infiltrazioni riguardano aule del Righi e aule del Vico. Vogliamo studiare ma non in queste condizioni. Per questo motivo andremo a protestare sotto gli uffici di Città Metropolitana: sono loro che devono darci una risposta su tempi e modi per il ritorno alla normalità.”

Cosa succederà con le prime nevicate?

La preoccupazione è evidente sul volto di molti ragazzi. Che hanno sottolineato come abbiano “potuto frequentare questi mesi solo perché l’inverno ha tardato a manifestarsi, ma con le piogge e, purtroppo, qualche nevicata, la struttura non è più sicura”.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
La mostra
Quando il riciclo diventa arte

Quando il riciclo diventa arte

Si terrà sino al 26 novembre nella Sala Expo di via Vittorio Veneto a Trezzano, la mostra di Giorgia Distefano, artista che per le proprie creazioni utilizza materiali da buttare

Attualità
Associazionismo allo specchio
Quattro mura per costruire la “casa delle opportunità”

Quattro mura per costruire la “casa delle opportunità”

Mercan-ti-@amo è un’associazione no-profit indipendente di Buccinasco che organizza anche laboratori didattico-educativi aperti a persone di tutte le età

Attualità
L'intervista
Emergenza anziani: l’assistenza non deve essere un optional

Emergenza anziani: l’assistenza non deve essere un optional

Parla Francesco Magisano, presidente dell’Onlus Pontirolo: “Dovremmo puntare su luoghi di relazione umane e no su posti dove si va a morire. Luoghi in cui la relazione con i parenti è determinante per garantire servizi di qualità”