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Giovedì, 05 Ottobre 2017 15:11
Trattative in corso

Forza Italia presenta il conto al sindaco In evidenza

Confermata la richiesta di due assessorati: dopo Roberto Mei, la novità è Morena Lanzoni, ex membro del comitato dei genitori della scuola Dante, candidata alle ultime amministrative nella lista di Umberto Rossi, “Siamo Corsico”

Nella foto Roberto Mei, segretario cittadino di Forza Italia Corsico, già assessore durante il caso del Festival dello stocco Nella foto Roberto Mei, segretario cittadino di Forza Italia Corsico, già assessore durante il caso del Festival dello stocco

Adesso è ufficiale. Le richieste di Forza Italia al sindaco di Corsico Filippo Errante sono state rese pubbliche. Martedì pomeriggio, è stata infatti protocollata una lettera con la quale gli azzurri (anzi parte di essi) hanno chiesto al sindaco (come aveva anticipato pocketnews.it [leggi qui]) due assessorati. La missiva contiene anche i nomi dei due papabili. E c’è una sorpresa. Se da un lato viene confermato quello di Roberto Mei, dall’altro la novità è Morena Lanzoni, ex membro del comitato dei genitori della scuola Dante, candidata alle ultime amministrative nella lista di Umberto Rossi, “Siamo Corsico”.

Due pesi e due misure

Forza Italia insiste su Mei perché, afferma, così era stato concordato con i direttivi provinciali dei partiti che sostengono l’amministrazione Errante, al momento dell’azzeramento della giunta, inciampata sul caso del Festival dello stocco. Sulla vicenda conferme e smentite si rincorrono l’una dietro l’altra. C’è chi dice che quella promessa sia stata solo verbale, fatta per tranquillizzare il gruppo per nulla intenzionato ad accettare le scelte del sindaco. Altri, invece, smentiscono categoricamente. Perché, dicono, usare due pesi e due misure? Perché Mei sì e gli altri, no? Ai posteri l’ardua sentenza.

Fiore all'occhiello

Sia Mei che la Lanzoni sono di Corsico e questo viene presentato come un fiore all’occhiello della proposta: in una giunta che non ha nemmeno un assessore che conosce il territorio, averne due sarebbe un merito. La scorsa settimana il gruppo che fa capo a Cetrangolo aveva minacciato di non partecipare al Consiglio comunale se non fossero state accolte le loro richieste, che allora non erano state ancora protocollate. Errante avrebbe preso tempo (non poteva accoglierle subito dopo che erano state anticipate dal nostro giornale), invitando i suoi interlocutori a formulare due nomi, un “maschio” e una “femmina”. Così oltre a Mei (il maschio) ecco la Lanzoni (la femmina).

Quattro moschettieri contro uno

La lettera è stata firmata solo da quattro consiglieri azzurri (Rispo, Albanese, Cetrangolo e Amoruso). Questo è un ulteriore segnale delle tensioni che sta vivendo il gruppo consiliare di Corsico. Durante l’ultimo Consiglio, sono venute a galla. Una interrogazione presentata da Giuseppina Amoruso ha puntato l’indice contro Michele Valastro, suo compagno di partito, reo, a suo dire, di aver chiesto, durante la bufera scoppiata sulle mense comunali, quale fosse l’ammontare dei crediti e come si fosse costituito.

La stoccata

L’obiettivo, nemmeno tanto celato, era dimostrare che Valastro lavorerebbe contro la giunta Errante. Già durante la seduta, però, Valastro aveva spiegato che la richiesta riguardava i crediti che si erano costituiti sin dal 2010, che quindi riguardavano soprattutto la gestione della giunta Ferrucci. Trovare la radice di quel deficit era l’obiettivo.

Il contrattacco

Valastro aveva poi invitato a leggere bene la documentazione depositata, “altrimenti si corre il rischio di passare per incapaci o peggio ancora per marionette manovrate tramite fili purtroppo ben visibili”. E aveva affondato il colpo con “Sarebbe qualificante se i riferimenti fossero al teatro dei pupi, che ha una storia millenaria, squalificante se il termine di paragone fosse solo con semplici pupazzi, la cui storia nessuno ricorda più”.

Sei + due = sette

Questo è il clima. Un clima che corre il rischio di appesantirsi ancora di più perché per accogliere le richieste dei quattro consiglieri, uno dei due assessori attualmente in capo a Forza Italia, Sebastiana Basile e Lucia Lucentini, dovrebbe essere liquidato. La giunta di Corsico può avere al massimo sette membri. Attualmente sono sei (+ due) diventerebbero otto. Impossibile per le leggi italiane.

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